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Coronavirus

Coronavirus

Gallera: sei bambini positivi nel Pavese. Un caso in asilo, quarantena per tutta la classe

Ats (l'ex Asl) e Comune di Pavia hanno già provveduto a mandare in quarantena gli altri 13 bambini di quattro e cinque anni della sua sezione e le maestre, provvedendo alla disinfezione. E si registra un terzo caso di positività in una scuola della provincia di Udine

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Una bambina di 4 anni che frequenta l'asilo 8 marzo di Pavia è risultata positiva al Coronavirus. La piccola, a quanto si apprende, sarebbe asintomatica.   Ats (l'ex Asl) e Comune di Pavia hanno già provveduto a mandare in quarantena gli altri 13 bambini di quattro e cinque anni della sua sezione e le maestre, provvedendo alla disinfezione. Il resto della scuola resterà regolarmente aperto.

Per stasera è atteso l'esito dei tamponi a cui sono stati sottoposti insegnanti, bidelli e compagni  della bimba. La macchina si era attivata giovedì  scorso, dopo la segnalazione. E' stato il pediatra della piccola a  disporre il tampone che nello stesso giorno è risultato positivo,  portando poi alla misura della quarantena per la sezione frequentata  dalla bambina.

Complessivamente Sono sei i bambini trovati positivi su 65 a cui è stato effettuato giovedì scorso il tampone a Pavia. L'assessore al Welfare Giulio Gallera ha spiegato che"nella tenda adibita presso lo Stadio Fortunati di Pavia sono stati effettuati 192 tamponi, di cui 65 a soggetti in età pediatrica, da 0 a 16 anni. Di questi 65, 6 sono risultati positivi: un bambino di 2 anni, uno di 1 anno, due bambine di 5 anni, uno di 11 e uno di 13. Cinque di loro sono residenti nell'area di Pavia e uno nella Lomellina".  Una delle due bimbe di 5 anni positiva "inviato dal pediatra di famiglia in seguito a comparsa di sintomatologia, aveva appena iniziato l'anno scolastico presso una scuola materna della città: ATS Pavia ha quindi disposto che tutti i bambini della sezione  frequentata si recassero presso l'ambulatorio di Stradella per sottoporsi al tampone, come da procedura".   

"I familiari sono stati informati e messi in isolamento domiciliare preventivo e sottoposti a tampone - ha aggiunto Mara Azzi, direttore generale dell'ATS di Pavia - I compagni di classe e gli insegnanti e alcuni operatori tecnici, identificati come contatto diretto, sono stati sottoposti a tampone venerdì 11 settembre e nella giornata di oggi presso l'ambulatorio di Stradella", ha detto.  "L'intervento degli operatori di ATS Pavia - ha assicurato Gallera - è stato immediato e efficace e ha permesso di attivare l'indagine epidemiologica per risalire alle persone con cui la bambina ha avuto contatto e di intervenire immediatamente con l'esecuzione dei tamponi a 15 bambini e a 10 adulti, tra insegnanti e operatori scolastici". Si tratta, per la quasi totalità, di casi secondari di contatti positivi in famiglia. Da lunedì nel Pavese, ci sarà un percorso dedicato per i tamponi ai bambini: a Vigevano (presso l'Istituto De Rodolfi) lunedì e martedì, dalle 7,30 alle 11; a Pavia (StadioFortunati), mercoledì e giovedì, dalle 7,30 alle 11; e a Stradella (accanto all'ospedale) venerdì e sabato, dalle 7,30 alle 11.   "Dobbiamo tornare alla normalità e ciò significa tornare a scuola e a frequentare locali, negozi e giardini pubblici ma - ha aggiunto l'assessore -  con intelligenza e con la massima sicurezza soprattutto per la fascia della popolazione più debole, i bambini e gli anziani prima di tutto"..

Nuovo caso in scuola Friuli
Un terzo caso di coronavirus è stato registrato tra gli studenti dell'Isis Bassa Friulana di Cervignano (Udine). Si tratta di un alunno iscritto al primo anno del liceo scientifico 'Einstein' che ha frequentato alcuni corsi di potenziamento in italiano e matematica. Nei giorni scorsi all'Iti 'Malignani', che fa sempre capo all'Isis, erano stati rilevati due casi di positività al covid tra i ragazzi chea vevano partecipato ai corsi di recupero, in un plesso diverso da quello in cui è stato riscontrato il terzo caso.   

"Il 16 settembre l'Isis riapre regolarmente - assicura il dirigente scolastico, Oliviero Barbieri - con lezioni in presenza. Mi sono confrontato poco fa con il Dipartimento d iPrevenzione. Gli studenti che erano in aula con il ragazzo, una quindicina, oggi saranno sottoposti a tampone e anche in caso di negatività rimarranno in quarantena fiduciaria fino a un secondo test". Per loro, spiega il dirigente, la didattica comincerà a distanza: "Collegheremo l'aula con le famiglie perché gli alunni possano seguire da casa. Qualora problemi di linea non ci consentissero di trasmettere in diretta, registreremo le lezioni e le invieremo", ha detto il preside.   "A quanto si apprende - aggiunge  - il secondo contagiato all'Iti aveva contatti con questo terzo ragazzo". Gli ambienti sono stati sanificati "come si fa sempre, nel rispetto del protocollo e ora lo si fa una volta in più". Il corso di potenziamento frequentato dallo studente è stato sospeso in presenza e anche l'insegnante, conclude il preside, sarà sottoposto al test.
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