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ITALIA

Sul caso giù due sentenze di archiviazione

Bologna, hanno la casa occupata da due anni. Ora il Comune intima loro di bonificare l'amianto

Da tempo alle prese con occupanti stranieri in un appartamento di loro proprietà, dei pensionati bolognesi ricevono una notifica dal Comune: l'immobile, al quale non possono accedere perché minacciati, deve essere bonificato entro due settimane 

Un condominio (Lapresse)
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Bologna Una casa di loro proprietà è occupata abusivamente da oltre due anni, ora il Comune intima loro anche di bonificarla dall’amianto. È una vicenda kafkiana quella che riguarda dei pensionati bolognesi, da tempo alle prese con occupanti che li hanno anche minacciati e ora anche con la burocrazia.

Occupata da anni 
La vicenda ebbe inizio nel 2011, quando ereditarono una palazzina monofamiliare con magazzino in via Triumvirato. Nella casa c'era un inquilino italiano, che doveva lasciare l'appartamento ad ottobre 2012. Mentre attendevano la formale consegna, che non arrivava, ad aprile 2013 i proprietari furono contattati da polizia municipale e carabinieri che segnalavano che l'immobile era occupato. L'inquilino in quel momento era all'ospedale. Dal figlio appresero che per questo non aveva potuto procedere alla riconsegna, ma che non aveva autorizzato nessuno all'occupazione.

La prima archiviazione 
I proprietari fecero denuncia. Intanto i carabinieri avevano identificato nella casa tre romeni, che si erano allacciati alla rete elettrica. Fu aperta un'inchiesta per invasione di edifici e furto, ma il Pm Claudio Santangelo a gennaio 2014 chiese l'archiviazione, scrivendo che "la presenza di tutti gli indagati all'interno dell'abitazione occupata abusivamente se da un lato circoscrive la cerchia del responsabile dei reati ipotizzati ai predetti soggetti, dall'altro non consente di individuare l'effettivo autore delle condotte delittuose". Il Gip Bruno Giangiacomo archiviò due settimane dopo.

La seconda archiviazione 
In seguito, apprendendo che la casa era diventata sede di traffici illeciti e che all'interno c'erano persone diverse rispetto a prima, i proprietari fecero una nuova denuncia, a maggio. Per questo fascicolo contro ignoti, per invasione di edifici - reato di competenza del giudice di pace – il procuratore aggiunto Valter Giovannini chiese l'archiviazione a settembre, rilevando che si trattava eventualmente di una controversia civilistica sul contratto di affitto scaduto e che la querela non era stata tempestiva, essendo la casa occupata da tempo.

Nuovo fascicolo in Procura 
I carabinieri fecero un nuovo accesso, identificando i nuovi occupanti: il seguito di indagine fece sì che il fascicolo venisse richiamato in Procura. Da quel momento, sostiene l'avvocato dei proprietari Maria Grazia Tufariello, se ne sono perse le tracce. Un fascicolo che dovrebbe essere anche integrato da una denuncia per minacce presentata dal figlio di uno dei proprietari, avvicinato da uno degli occupanti in un supermercato.
 
Il Comune: bonifica entro due settimane
Nei giorni scorsi, dopo la segnalazione dell'Ausl, è arrivata l'ordinanza del Comune che intima di bonificare entro due settimane l'amianto. "Come difensore delle persone offese, non so come fare ad aiutarle. Sono giorni che inseguo questo fascicolo, per sapere con chi mi devo rapportare", dice l'avvocato.
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