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ITALIA

Bruciano ancora i boschi del Pisano, emergenza sfollati

Scuole chiuse a Calci e Vicopisano: chiuso anche l'aeroporto di Pisa per facilitare le operazioni di spegnimento

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Bruciano ormai da oltre 24 ore i boschi del Pisano, dove almeno 700 persone hanno dovuto lasciare le proprie case.  Il vasto incendio, alimentato da vento forte e costante ha distrutto oltre 600 ettari di macchia mediterranea, bosco ceduo, pini marittimi, oliveti e vigne nei territori di Calci e Vicopisano. Qualche casa è stata attaccata dalle fiamme, ci sono auto bruciate. Nessuno  morto, non ci sono feriti. Risultano solo tre intossicati lievi, uno lo hanno portato in ospedale per maggior sicurezza.

Incendio doloso

Tutti sono convinti che le origini del rogo siano dolose, anche se ancora non c'è stato il tempo per cercare eventuali inneschi. Come doloso sarebbe un secondo incendio scoppiato in serata ad Avane, in Val di Serchio, sempre nel Pisano ma ad alcuni chilometri dal monte Serra. Anche qui i vigili del fuoco sono stati costretti ed evacuare alcune abitazioni.   

700 evacuati

La partita più grande, insieme allo spegnimento reso difficile dal vento, anche nella notte scorsa  stata l'assistenza agli evacuati, circa 700 persone fatte allontanare in piena notte dalle frazioni montane, Montemagno, Oliveto, Noce, Caprile di Sotto, e dalle molte case sparse. Avevano sperato che il fuoco non scollinasse sui versanti abitati. Poi sono dovuti scappare. La Protezione Civile ha schierato 500 persone tra vigili del fuoco (oltre 120 provenienti anche da altre regioni), personale antincendio e volontari.     

Stato di emergenza in Toscana
La Regione Toscana ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, il decreto  è stato firmato dal presidente Rossi che ha annunciato lo stanziamento di 200mila euro per coprire le spese dei soccorsi, mentre il ministro dell'Agricoltura Gian Marco Centinaio in serata a Calci insieme al sottosegretario all'Interno Stefano Candiani e al Capo dei vigili del fuoco Gioacchino Giomi, ha assicurato che chieder al premier Giuseppe Conte di dichiarare lo stato d'emergenza nazionale. "a chi ha perso gli olivi, non interessa di che partito siamo", ha aggiunto Centinaio riferendosi al fatto che lui  della Lega il l'assessore regionale all'agricoltura della Toscana Marco Remaschi  del Pd: "bisogna risolvere il problema". Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, fin da ieri, ha chiesto di fare chiarezza sulle cause. L'origine  per tutti dolosa e le indagini sono già in corso. La procura ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di rogo doloso. Ad indagare saranno i carabinieri forestali insieme ai vigili del fuoco. Certo  che le fiamme sono partite in una serata fresca, all'interno del bosco e non da uno dei tanti oliveti, che rendevano questo uno di luoghi speciali per le scampagnate domenicali, dove talvolta gli agricoltori fanno abbruciamenti.  

Scuole e aeroporto chiuso

Oggi scuole chiuse a Calci e Vicopisano e resterà chiuso pure l'aeroporto di Pisa, per favorire il lavoro dei mezzi aerei.

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