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SPORT

Champions League, sesta giornata della fasi a gironi

Juve sconfitta 2-1 dallo Young Boys ma è prima del girone

Una doppietta di Hoarau (il primo gol su rigore) lancia gli svizzeri. Entra Dybala e accorcia ma è tardi. A Valencia, Manchester United battuto 2-1, bianconeri agli ottavi come teste di serie

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di Nicola Iannello Tocca andare fino in Svizzera per vedere la Juventus perdere. I campioni d’Italia, dominatori della serie A, cadono a Berna per mano dello Young Boys. Sul sintetico dello ‘Stade de Suisse’, finisce 2-1 per i gialli elvetici la sesta partita della fase a gironi di Champions League. Sconfitta senza conseguenza per la squadra di Allegri, che approfitta del ko del Manchester United in casa del Valencia. Juve prima del girone H con 12 punti, Red Devils a 10, Valencia a 8 e passaggio in Europa League, Young Boys eliminato con 4 punti.
 
Seoane schiera un classico 4-3-3: Wölfli; Mbabu, Camara, Benito, Garcia; Sow, Lauper, Aebisher; Ngamaleu, Hoarau, Fassnacht. Anche Allegri sceglie il 4-3-3: Szczęsny; Cuadrado, Rugani, Bonucci, De Sciglio; Bentancur, Pjanić, Bernardeschi; Douglas Costa, Mandžukić, Cristiano Ronaldo. Arbitra il tedesco Stieler.
 
Il ritmo è sostenuto ma le occasioni latitano. Ci pensa CR7 a vivacizzare la partita, ingaggiando un duello con Wölfli: al 12’ cerca di aggirarlo senza riuscirci, al 15’ prova a sorprenderlo con un diagonale da destra, palla di poco a lato del palo lontano. Pericoloso anche Douglas Costa al 27’ con un piatto a lato di poco su cross basso da destra di De Sciglio. Ma Alex Sandro (dal 23’ per l’infortunato Cuadrado) combina un pasticcio in area, perdendo il pallone su Ngamaleu e atterrandolo, per Stieler è rigore (dopo un attimo di incertezza); Hoarau dal dischetto supera Szczęsny che aveva intuito l’angolo (30’). Reazione bianconera con un destro di Ronaldo a lato di un niente sugli sviluppi di una punizione dal limite di Bernardeschi.
 
Brivido in avvio di ripresa: al 47’ su punizione di Pjanić, Alex Sandro sfiora di testa e Hoarau con un intervento scoordinato manda il pallone a stamparsi sulla propria traversa. La Juve prende campo e rinchiude lo Young Boys nei suoi 30 metri. È però la squadra di casa a costruire un’azione che porta Fassnacht a colpire di testa in area, per fortuna di Szczęsny in modo debole e centrale. Al 65’ Allegri inserisce il recuperato Emre Can per Pjanić. Di testa ci prova Mandžukić, ma Wölfli non si fa sorprendere. Capitola invece il collega bianconero Szczęsny: Ngamaleu manda in profondità Hoarau, il quale elude l’intervento di Bonucci e fa secco il portiere della Juve con un sinistro basso dal limite (68’). La squadra di Allegri reagisce con un diagonale di Douglas Costa facile preda di Wölfli. È però Hoarau a tenere in apprensione la difesa bianconera con una rovesciata fuori di poco. Allegri corre ai ripari con Dybala al posto di De Sciglio al 72’. Douglas Costa ci prova anche da fuori ma senza inquadrare la porta. All’80’ Dybala riapre la partita con un sinistro potente e preciso dal limite (per la Joya 11° gol in Champions). Ancora l’attaccante argentino pericoloso poco dopo, un suo tiro deviato da un difensore mette in difficoltà Wölfli che non trattiene il pallone regalando un corner. All’87’ grossa chance per Ronaldo trovato sul secondo palo da Bernardeschi, il colpo di testa dell’asso portoghese colpisce l’esterno del palo. Su angolo, Bonucci anticipa tutti di testa ma Wölfli blocca sicuro. Al 93’ un grandissimo gol di Dybala viene annullato per fuorigioco di CR7: sulla bomba da fuori della Joya, il portoghese è davanti a tutti sulla traiettoria e ostacola la visuale del portiere. Al 95’, sull’ultimo corner, Emre Can schiaccia di testa ma Wölfli blocca e l’arbitro fischia la fine delle ostilità
 
Nell’altra partita, il Valencia batte 2-1 il Manchester United di Mourinho. Doppio vantaggio degli spagnoli con Soler al 17’ e un autogol di Jones al 47’; per la bandiera Rashford all’87’.
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