Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/calcio-Europa-League-Inter-Rapid-Vienna-6d6bfa41-1a84-427f-9791-d25251c8a95b.html | rainews/live/ | true
SPORT

Europa League, sedicesimi di finale

Inter agli ottavi senza sorprese, Rapid Vienna battuto 4-0

Forti del successo in Austria all'andata, i nerazzurri si regalano una serata di festa a San Siro. A segno Vecino, Ranocchia, Perišić e Politano. Ora attenzione rivolta al sorteggio di Nyon per conoscere l'avversario

Condividi
Pronostico rispettato allo Stadio ‘Meazza’, dove l’Inter travolge 4-0 il modesto Rapid Vienna e si assicura gli ottavi di finale di Europa League. A Nyon alle 13 il sorteggio che farà conoscere gli avversari dei nerazzurri (in divisa bianca in questo ritorno dei sedicesimi). Sotto gli occhi di Icardi e consorte (l’attaccante argentino si è sottoposto a esami medici che non hanno rilevato nuovi problemi al ginocchio dolorante), l’Inter si concede una serata di assoluto relax, visto anche il successo 1-0 nell’andata in Austria.

Luciano Spalletti con il consueto 4-2-3-1: Handanović; Cédric, Ranocchia, Škriniar, Asamoah; Vecino, Brozović; Candreva, Nainggolan, Perišić; Lautaro Martinez. Dieter Kühbauer risponde con lo stesso schieramento tattico: Strebinger; Potzmann, Sonnleitner, Hofmann, Bolingoli (dal 75’ Schobesberger); Ljubicic, Grahovac; Murg, Knasmüllner (dal 64’ Schwab), Ivan (dal 64’ Müldür); Pavlović.
  
Il Rapid (in maglia rossa) prova a mettere pressione all’Inter in avvio e per poco Škriniar non combina un pasticcio nella propria area. Ma i nerazzurri alla prima occasione passano: all’11’ Perišić sfonda a sinistra, Candreva impatta male davanti alla porta il traversone basso del croato, ma Vecino con un destro in diagonale centra la porta rimasta sguarnita. La partita finisce (se mai era cominciata) al 18’ con il raddoppio di Ranocchia, pronto a calciare di prima da fuori area un rinvio di Hofmann dopo un batti e ribatti. Al 23’ lo stesso Ranocchia, con un intervento sbilenco, consente a Pavlović di battere a rete, per fortuna dell’Inter senza centrare il bersaglio. Al 26’ Brozović arriva al tiro, mira alta. Al 33’ scorribanda offensiva di Perišić, il suo tiro dalla linea di fondo è però facile preda di Strebinger. Al 41’ ancora sfortunato Candreva, che spara alto da due passi dopo respinta del portiere del Rapid su tiro sporco di Perišić.
 
Ripresa. Al 57’ il Rapid porta scompiglio in area dell’Inter ma senza arrivare alla conlusione; alta pochi secondi dopo quella di Murg. Il ritmo è basso: l’Inter pensa già alla Fiorentina (domenica sera al ‘Franchi’), il Rapid non ha qualità sufficiente per impensierla. Spalletti inserisce Borja Valero per Brozović (62’) e Politano per Lautaro (66’). Al 69’ Perišić va al diagonale da sinistra, palla fuori di poco. Al 73’ lampo Ljubicic da fuori, Handanović fa vedere di essere in campo. Al 76’ slalom di Candreva in area austriaca, l’esterno salta anche il portiere ma sul suo cross la difesa allontana, poi Borja Valero calcia alto. Al 77’ terzo cambio nell’Inter: Miranda rileva Škriniar. All’80’ la squadra di Spalletti cala il tris: Candreva lancia Perišić sul filo del fuorigioco, il croato dribbla anche il portiere e segna con un delizioso colpo sotto. Rapid in dieci per l’infortunio a Murg con cambi esauriti. Arriva anche il poker nerazzurro all’87’: combinazione Nainggolan-Perišić, palla dietro per Politano che di sinistro batte Strebinger.
Condividi