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SPORT

Europa League, ritorno dei sedicesimi

Milan agli ottavi dopo l'1-1 con la Stella Rossa

I rossoneri passano il turno in virtù del 2-2 di Belgrado. Squadra di Pioli subito avanti con Kessié su rigore, pareggio sempre nel primo tempo di El Fardou Ben, che aveva anche colto una traversa. Secondo tempo con qualche sofferenza, nonostante la superiorità numerica dal 70' per l'espulsione di Gobeljić

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La squadra di Pioli vede la luce dopo le due sconfitte consecutive in campionato a opera dello Spezia e dell’Inter. Il Milan pareggia 1-1 con la Stella Rossa nei sedicesimi di finale di Europa League al ‘Meazza’ e accede agli ottavi grazie al 2-2 dell’andata a Belgrado. Dopo l’eliminazione ai quarti di Coppa Italia a opera dell’Inter, i rossoneri, secondi in campionato, restano in lizza anche a livello continentale.
 
Pioli con il consueto 4-2-3-1: Donnarumma; Calabria, Tomori, Romagnoli, Dalot; Meité, Kessié; Castillejo, Krunić, Çalhanoğlu; Leão. Stanković schiera il 3-4-2-1: Borjan; Sanogo, Pankov, Degenek; Gajić, Kanga, Srnić, Gobeljić; El Fardou Ben Nabouhane, Ivanović; Falcinelli. Arbitra lo spagnolo Gil Manzano.
 
Al 6’ sugli sviluppi di un corner Gobeljić tocca con un braccio una conclusione di Krunić, l’arbitro viene richiamato dal Var e assegna il rigore che Kessié trasforma spiazzando Borja (9’). Si sveglia El Fardou Ben Nabouhane: al 19’ un suo gol viene annullato per precedente fallo di mano di Pankov; al 22’ colpisce la traversa direttamente da punizione con Donnarumma immobile; al 24’ insacca con un mancino a incrociare su filtrante di Ivanić. Al 37 buona chance per il Milan, ma Borjan ha un bel riflesso sul piatto di Dalot.
 
Il Milan torna dagli spogliatoi con Ibrahimovic per Leão e con Rebić per Krunić. Un cambio anche per la Stella Rossa: Petrović per Srnić.  I rossoneri prendono l’iniziativa ma non si rendono granché pericolosi, allora Pioli effettua un altro doppio cambio: Théo Hernandez per Calabria (Dalot passa a destra) e Saelemaekers per Castillejo. Al 68’ grossa chance per la squadra di Belgrado: Donnarumma si oppone a Sanogo, poi Gobeljić spreca il tap in. Al 69’ doppio cambio nella Stella Rossa: l’ex Lecce Falco per El Fardou Ben e Katai per Kanga. Al 70’ Gobeljić colleziona il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in dieci. Al 72’ Stanković manda in campo l’autore del pareggio di Belgrado, Pavkov, al posto di Falcinelli. Al 74’ gol di Saelemaekers annullato per fuorigioco di Ibra, autore dell’assist. All’82’ rischio per il Milan, che si salva per l’egoismo di Katai, che conclude sull’esterno della rete invece di servire due compagni liberi. All’84’ ultimo cambio per gli ospiti, Nikolić rileva Ivanić. La Stella Rossa getta nella mischia le sue ultime energie pur in inferiorità numerica, ma il Milan conduce in porto la qualificazione, pur con qualche sofferenza di troppo, visto l’uomo in più.
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