Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/calcio-Serie-A-Il-Sassuolo-sogna-la-vetta-l-Inter-ribalta-il-Torino-Comodo-3-0-della-Roma-sul-Parma-ea4f6015-2409-4dd7-af90-5ae05e145f82.html | rainews/live/ | true
SPORT

L'ottava giornata del massimo campionato

Il Sassuolo sogna la vetta, l'Inter ribalta il Torino. Comodo 3-0 della Roma sul Parma

I neroverdi passano 2-0 al Bentegodi, il Verona colpisce quattro legni. Rimonta dei nerazzurri a San Siro contro i granata, da 0-2 a 4-2. Il Bologna vince 2-1 in casa della Sampdoria, importante successo dell'Udinese sul Genoa

Condividi
Il Sassuolo respira l'aria fine della vetta, la Roma si conferma in forma sbarazzandosi agevolmente del Parma, l'Inter ribalta il Torino con una rimonta da 0-2 in pochi minuti. Le partite del pomeriggio domenicale fotografano il sogno neroverde e ridimensionano quello del Verona, che pure sta disputando un ottimo avvio di campionato (e che nello specifico può recriminare per ben quattro legni). Ottimo risultato del Bologna, che vince in casa della Sampdoria. Nelle zone calde della classifica, importante successo dell'Udinese sul Genoa.

H.Verona-Sassuolo 0-2
Neroverdi senza Caputo, lo sostituisce Raspadori. Gli scaligeri (punte Kalinic e Di Carmine) partono forte e Ilic centra il palo con un potente sinistro dai 20 metri al 5'. C'è anche una traversa gialloblù, al 26', quando Dimarco sbaglia il cross e quasi centra il bersaglio grosso. Consigli salva i suoi sul colpo al volo di Dawidowicz. Pericoli scampati, il Sassuolo al 42' va in vantaggio a sorpresa: Berardi pesca Boga in area, destro a giro all'incrocio dei pali che Silvestri può solo guardare. I neroverdi controllano il gioco nella ripresa e raddoppiano al 75' con Berardi che avanza centralmente e piega le mani di Silvestri con un fendente di sinistro. Per il Verona ci sono solo altri due legni (per un totale di quattro): al 79' punizione di Veloso che centra il palo; al 94' Zaccagni colpisce la traversa. 

Roma-Parma 3-0
Non c'è Dzeko, Borja Mayoral si fa trovare pronto. La Roma non forza i tempi e aspetta il momento giusto. Veretout impegna Sepe da buona posizione. Poi ai giallorossi basta meno di un quarto d'ora per mettere le mani sulla partita. Al 28' Spinazzola imbuca per Borja Mayoral, tocco diagonale per lo spagnolo che segna il primo gol in Serie A. Quattro minuti dopo Mkhitaryan si avventa su un pallone respinto ai venti metri e inventa una parabola che non dà scampo a Sepe. Al 40' l'armeno concede il bis arrivando tranquillo e solitario sul secondo palo, liberato dal cross di Karsdorp. Ripresa con occasioni per Pedro (che manca un facile tap-in), Veretout e Carles Perez. Il poker non arriva, i tre punti sono comunque garantiti.

Inter-Torino 4-2
Lautaro in panchina, gioca Sanchez accanto a Lukaku nell'attacco nerazzurro. Giampaolo perde Belotti nel riscaldamento, c'è Zaza con Verdi. L'Inter fa possesso, il Torino non rinuncia a partire in contropiede. Zaza ha due ottime occasioni che impegnano Handanovic. Dall'altra parte risponde presente Sirigu sul diagonale di Lukaku. Ma Zaza è scatenato e al 2' di recupero della prima frazione è prontissimo a liberarsi sulla verticalizzazione di Meité e porta avanti i granata con un tiro preciso nell'angolo lontano. Ripresa ricca di emozioni. Il Torino raddoppia su rigore (62', fallo di Young su Singo visto dal Var) trasformato da Ansaldi. Ma col doppio vantaggio i granata si dissolvono. Al 64' i nerazzurri manovrano incontrastati finché Lukaku riceve comodamente a centroarea e colpisce la traversa, sul rimbalzo arriva Sanchez che segna indisturbato. Tre giri di lancetta e c'è il pari: Sanchez riceve in area e si porta sulla linea di fondo da dove fa partire il cross radente che Lukaku spinge in rete. Completa la rimonta lo stesso belga dagli 11 metri, il rigore è provocato Nkoulou su Hakimi all'84'. La parola fine la mette Lautaro (subentrato a Gagliardini) in contropiede al 90' su assist di Lukaku. 

Sampdoria-Bologna 1-2 
Cominciano bene i blucerchiati, avanti già al 7' col colpo di testa di Thorsby su angolo di Candreva. Felsinei vicini al pareggio al 25', quando Orsolini si presenta davanti ad Audero ma centra la traversa. Il pari arriva al 44' quando Regini impatta col ginocchio una parabola su corner ed è protagonista del più classico degli autogol. Il Bologna la ribalta a inizio ripresa con Orsolini (52') che salta più alto di Regini sul cross di Barrow. Pronta reazione della Samp, Skorupski mantiene il vantaggio sulle incursioni di Quagliarella e di Candreva. Ma la spinta blucerchiata si esaurisce in fretta. Nel finale il Bologna legittima il successo con le occasioni che capitano a Palacio e Barrow e soprattutto col palo di Palacio proprio in coda al recupero.

Udinese-Genoa 1-0
Sono gli ospiti i primi a creare veri pericoli. Sturaro si avventa su un corner e supera Musso, Samir salva la porta. Su cross di Pellegrini, Bani manda di testa a lato tutto solo. Nell'Udinese si accende De Paul e cambia l'inerzia della gara. L'argentino aggiusta la mira dalla distanza con una botta che manca di poco il bersaglio, poi (34') scarica un destro incrociato (assist di Pereyra) dove Perin non può arrivare. Ospiti in proiezione offensiva nella ripresa. Pellegrini non concretizza l'ottimo suggerimento di Badelj, Nuytinck si immola sulla conclusione al volo di Pandev. I friulani contengono e fanno scorrere il cronometro. All'85' sempre De Paul potrebbe mettere la parola fine al match, ma la sua punizione dal limite colpisce la traversa. E così il recupero è denso di emozioni. Mischia in area udinese con tutto il Genoa proteso in avanti, Musso salva d'istinto sulla conclusione ravvicinata di Bani. Sul corner (al 95') segna Scamacca, ma il Var annulla per fuorigioco di Bani, autore della sponda. Infine, rosso diretto a Perin che esce dall'area e stende Stryger Larsen lanciato a rete. Resta l'1-0.
Condividi