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SPORT

Serie A

Non si ferma l'Atalanta di Gasperini , battuto 2-0 il Napoli

Con un devastante uno-due a inizio secondo tempo, i bergamaschi mandano al tappeto i partenopei di Gattuso grazie alle reti di Pasalic e Gosens. La Dea consolida così il quarto posto in classifica e 'spegne' il sogno Champions dei campani, ora distanziati di ben 15 punti. 

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di Claudio Presutti Continua spedita la marcia dell’Atalanta di Gasperini che a Bergamo, con un grande secondo tempo, batte 2-0 il Napoli consolidando così il quarto posto e spegnendo il sogno Champions dei partenopei di Gattuso che ora sprofondano a 15 punti di distacco.

Allo stadio ‘Azzurri d’Italia’ va in scena il primo dei due posticipi della 29.ma giornata. Nell'Atalanta, Gasperini lancia Pasalic e tiene ancora fuori Ilicic e Muriel, con Zapata in attacco al fianco del ‘papu’ Gomez A destra c'è Castagne, riposa Hateboer. Nel Napoli, Gattuso in difesa ripropone Di Lorenzo e conferma Maksimovic, Koulibaly e Mario Rui. Dopo il turno di stop rientra anche il neo-papà Demme a centrocampo, mentre in attacco gioca Politano al posto di Callejon, al fianco di Mertens e Insigne. Nerazzurri con il 3-4-2-1: Gollini; Toloi, Caldara, Djimsiti; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic, Gomez; Zapata. Partenopei col 4-3-3: Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne. Buon inizio del Napoli che con una buona fluidità di manovra gioca spesso nella metà campo dei bergamaschi.

L’Atalanta si fa vedere in avanti solo all’11’ con un calcio d’angolo di Gomez, respinto dalla difesa napoletana. Al 15’ buona chance per Koulibaly che su cross di Fabian Ruiz non trova lo specchio di testa da buona posizione (15’). Poi improvviso rasoterra di destro del ‘papu’ Gomez da fuori area, con Ospina che allunga in corner (17’). Atalanta pericolosa con una punizione dal vertice sinistro dell’area del solito Gomez che impegna Ospina in tuffo  (25’). Il portiere colombiano, colpito al volto, è costretto ad uscire in barella, al suo posto entra Meret (30’).  Doppio tentativo dalla distanza di Insigne ma Gollini prima devia in angolo (34’), poi blocca il tiro forte , ma centrale dell’attaccante napoletano (37’). Il primo tempo si chiude con una bella azione dei campani avviata da Politano per Insigne che stoppa in area per il cross di Mario Rui, ma lo stesso Politano di testa non riesce ad impattare bene (48’).

La ripresa si apre praticamente con il vantaggio dell’Atalanta: perde palla in uscita Fabian Ruiz, da Gosens a Gomez che trova in area il liberissimo Pasalic, per il colpo di testa che supera Meret (48’). Sulla fascia destra bella ed insistita azione bergamasca  sull’asse Castagne-Toloi, con il brasiliano che arriva in area e serve Gosens, tutto solo: per il laterale tedesco è facile superare ancora Meret per il raddoppio con il suo nono gol stagionale (55’).

Dopo il tremendo uno-due, Gattuso corre ai ripari e inserisce Lozano e Milik per Mertens e Insigne (58’). E l’attaccante messicano si va subito vedere con una buona percussione, ma Gollini è bravo in uscita a chiudergli lo specchio e respingere (60’). Non fortunato il Napoli con Fabian Ruiz che, liberato da Zielinski di tacco, riesce a trovare lo spazio per il suo sinistro a giro che però finisce a lato di pochissimo (69’). Ci prova anche Lozano con una serpentina sulla linea di fondo ma Gollini riesce ad intervenire (71’). Al 72’ primo cambio per Gasperini con Palomino inserito al posto di Caldara, risponde Gattuso che completa i suoi 5 cambi sostituendo Politano e Demme per Callejon e Lobotka (73’). Dalla fascia destra cross di Maksimovic per l’imperioso stacco di Koulibaly che però di testa manda sopra il montante (76’). All’80° annullato il gol del Napoli per fuorigioco di Milik, dopo una brutta respinta di Gollini su tiro di Mario Rui. Decisione confermata dal Var. Nell’Atalanta dentro Djimsiti per Hateboer (81’), poi nel finale anche Muriel (per Gomez), Tameze (per Pasalic) e Sutalo (per Toloi) al minuto 89’.  Finisce con il successo della Dea: 2-0.
 
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