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SPORT

Serie A, 30ma giornata

L'Atalanta passa a Cagliari e vola a un punto dall'Inter

Vittoria orobica su rigore di Muriel, terzo posto a un soffio. Battuta d'arresto per la corsa europea del Verona, caduto in casa del Brescia penultimo. Spal ultimissima battuta da una Sampdoria che raggiunge l'Udinese, fermata sul pareggio in extremis dal Genoa. Colpo della Fiorentina a Parma

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Dopo il tonfo interno dell’Inter per mano del Bologna, l’Atalanta di Gasperini si issa a quota 63 punti, contro i 64 degli altri nerazzurri: il terzo posto è un obiettivo concreto per gli orobici passati a Cagliari. Incandescente la lotta per non retrocedere. Successo rinfrancante per il Brescia, che oltre a fermare la corsa europea del Verona accorcia a -4 dal Lecce terz’ultimo. Resta da sola all’ultimo posto la Spal, battuta dalla Sampdoria a Marassi. Divisione della posta tra Udinese e Genoa, dopo che i friulani avevano cullato il sogno dei 3 punti. Vittoria della Fiorentina a Parma nella saga dei rigori, con tutti e tre i gol segnati dagli undici metri. Così le partite delle 19.30 domenicali della 30ma giornata di serie A.
 
Cagliari-Atalanta 0-1
Orobici con molte seconde linee (Sportiello in porta, Sumalo in difesa, Tameze a centrocampo) e tanti big in panchina (Djimsiti, Toloi, Gosens, Freuler, Ilicic, Gomez, Zapata), ma lo spartito della squadra non cambia: proiezione offensiva costante coi sardi costretti alla difensiva ma attivi in contropiede. Un eurogol di Simeone viene cancellato dal Var per un precedente tocco di mano. L'Atalanta risponde con Muriel, che stampa il diagonale sul palo. Poco dopo (27') l'episodio che inclina la partita a favore degli ospiti: Malinovski si presenta in area su una verticalizzazione e viene spinto alle spalle da Carboni. Rigore e secondo giallo per il difensore sardo. Muriel trasforma, la squadra di Gasperini aumenta la pressione. Altro legno ospite a inizio ripresa, il colpo di testa di Hateboer si stampa sul palo. Nonostante l'uomo in meno, il Cagliari sembra più tonico e si propone. Anche se è costretto a rischiare e Cragno fa un doppio superintervento sui subentrati Ilicic e Zapata. Nel recupero, brivido per Sportiello con l'incursione di Nandez che si vede deviata a fil di palo la conclusione.
 
Brescia-Verona 2-0
Al 16’ doppio blackout del portiere scaligero Silvestri: prima non trattiene una punizione di Tonali, irrompe Torregrossa che coglie la traversa. Poi esce malissimo su un corner, ma Mateju non ne approfitta. Al 18’ Joronen si oppone a un sinistro di Borini. Al 20’ Martella anticipa Faraoni pronto al tap in su cross di Empereur. Al 23’ ancora Joronen protagonista su conclusione di Zaccagni. Al 35’ Lazovic da posizione defilata scuote l’esterno della rete. Ancora gialloblù pericolosi prima dell’intervallo con una gran botta di Di Carmine alzata sopra la trasversale da Joronen (44’). Ripresa. al 52’ passano le Rondinelle con un’incornata di Papetti su calcio d’angolo di Tonali. Replica Verona al 62’ con un colpo di testa di Rrahmani smanacciato da Joronen. Al 76’ il portiere del Brescia deve bloccare una conclusione di Verre. Ma all’88’, solo un tocco di Silvestri su tiro di Torregrossa manda la palla sulla traversa, negando il raddoppio al Brescia. Raddoppio rimandato al recupero, quando Donnarumma conclude con un missile sotto la traversa un contropiede delle Rondinelle (96’).
 
Parma-Fiorentina 1-2
Festival dei rigori al 'Tardini', dove i viola vanno in doppio vantaggio nei primi 45' in cui i biancoscudati non brillano. Le emozioni si aprono col tiro a giro di Venuti che Sepe sfiora quanto basta per mandare sul palo. Al 19' il primo penalty: contatto fra Gagliolo e Venuti, Pulgar dal dischetto è implacabile. Altro rigore viola al 31', quando Darmian intercetta il pallone col braccio largo. Cambia il tiratore, Cutrone, non l'esito. Molto nervoso il finale di frazione, ben quattro ammoniti. La ripresa si apre con un'altra massima punizione, stavolta per il Parma. Al 50', su input del Var, Abisso rivede la sbracciata di Pezzella su Kucka e manda lo slovacco a realizzare dagli undici metri. Il Parma non riesce a dare continuità alla ricerca del pareggio, la Fiorentina spreca alcune superiorità numeriche che avrebbero potuto restituire il doppio vantaggio. Problemi per Ribery, che lascia il posto a Chiesa dopo aver subito un contatto alla caviglia operata (le sue condizioni sono da valutare). 
 
Udinese-Genoa 2-2
Dopo appena 2’, Musso deve impegnarsi su una punizione di Iago Falque. Palleggia meglio l’Udinese, ma il primo pericolo per la porta del Genoa è in una girata di Lasagna neutralizzata da Perin al 29’. I friulani passano al 44’: De Paul centra, Fofana incorna alle spalle del portiere del Grifone. In avvio di ripresa ancora Iago Falque in evidenza, tiro deviato. Al 56’ Larsen manda sull’esterno della rete da posizione defilata un traversone lungo di Sema. Al 73’ raddoppio bianconero con Lasagna che scarica un missile sotto la traversa a coronamento di una ripartenza. E al 76’ solo un grande Perin nega all’attaccante dell’Udinese la soddisfazione della doppietta. All’81’ Pandev (dal 59’ per Iago Falque) riapre la partita con un bel tiro a conclusione di un’azione personale. Nel recupero è Godaniga però, con un recupero prodigioso, a negare il tris friulano di Teodorczyk. Al 95’ Biraschi a terra in area bianconera dopo un contrasto con Zeegelaar, dopo consulto col Var Orsato concede il rigore che Pinamonti realizza solo dopo la respinta di Musso (97’). La partita termina subito dopo il gol del pareggio rossoblù.
 
Sampdoria-Spal 3-0
All’11’ Samp in vantaggio: Gaston Ramirez sventaglia, Sala la sporca, Linetty controlla e dal limite fulmina Letica col mancino. Al 17’ Sala tenta di farsi perdonare, ma sul suo centro Murgia non arriva. Al 23’ ancora Spal pericolosa, ma Audero chiude lo specchio a Strefezza. Al 36 blucerchiati vicini al vantaggio ma Ramirez fallisce il bersaglio da buona posizione; al 39’ l’ex Bologna su punizione impegna Letica alla deviazione supra la traversa. Su palla ferma più preciso il compagno di squadra Gabbiadini che al 45’ trasforma un calcio franco con un sinistro imparabile. Al 3’ di recupero del primo tempo doppietta di Linetty che chiude una ripartenza blucerchiata impreziosita da un velo di Gabbiadini. Nel secondo tempo, al 58’ Audero salva su Murgia smarcato da uno scambio con Cerri. Forcing finale degli estensi, ma Petagna due volte e Castro (79’, 83’ e 86’) non riescono a segnare.
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