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Coronavirus

Lotta alla mafia

Casellati: con crisi pandemia rischio mafia faccia da banca

Quest'anno a causa del coronavirus la giornata della legalità e quella del ricordo della strage di Capaci coincidono. Nessuna manifestazione. I messaggi dei presidenti di Senato e Camera. Fico: giovani continuino la lotta alla mafia

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Quest'anno per ragioni dovute all'emergenza da coronavirus la giornata della legalità e quella del ricordo della strage di Capaci coincidono.

"Oggi è la Giornata della Legalita' dedicata a due magistrati simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La ferocia mafiosa che ha spento le loro vite ha colpito al cuore milioni di italiani. Falcone e Borsellino si erano caricati sulle spalle il peso di una battaglia enorme. Lo hanno fatto con una fede incrollabile nella giustizia. Celebrarne la memoria deve essere quindi l'occasione per ricordare che vincere le mafie significa soprattutto difendere la nostra società".

Lo afferma la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in un videomessaggio in occasione dell'anniversario della strage di Capaci e della giornata della Legalità.

"La mafia si prende gli spazi che lo Stato dimentica. Oggi, con l'emergenza economica in atto, con famiglie, imprese e cittadini in ginocchio, il rischio è che le mafie siano pronte a fare da banche alle imprese e da ufficio di collocamento per chi perde il lavoro. Questo non puo' accadere.

"Lo Stato faccia lo Stato. Faccia sentire ai cittadini che c'e', che li sostiene, che li aiuta e che la legalita' è l'unica strada giusta per assicurare a tutti una vita veramente libera; libera dall'oppressione, libera dalla paura. Se Palermo chiama Italia, l'Italia c'è", ha concluso Casellati.

Anche il presidente della Camera, Roberto Fico, è intervenuto con un messaggio in questa giornata dedicata alla lotta alla mafia con la commemorazione della strage di Capaci. Quest'anno a causa della pandemia non vi è stata la consueta iniziativa della Nave della Legalità da Civitavecchia a Palermo, ma Fico ha ricordato quella dello scorso anno quando ha accolto a Palermo l'arrivo della nave carica di ragazzi delle scuole.

"Accogliere i ragazzi l'anno scorso al porto all'arrivo della nave della Legalita' sono emozioni indimenticabili e davvero forti perche' arriva la generazione futura che dovra' essere la generazione ancora migliore della precedente e dovranno continuare" nella lotta contro la mafia "sperando che questo fenomeno, come tutti i fenomeni umani, prima o poi possa, come diceva Falcone, trovare fine. Quel momento a Palermo, come anche la marcia, sono dei momenti talmente forti che non vedo l'ora di poter essere ancora li' dal vivo in piazza a marciare con la bellezza delle lenzuola bianche con messaggi di legalita' esposte fuori dai balconi.

Come Paese dobbiamo essere coscienti della nostra storia per raggiungere l'obiettivo di sconfiggere la criminalità organizzata a tutti i livelli".

Fico ha inoltre ricordato quanto quello che è successo a Capaci abbia influenzato la sua formazione "Ha inciso tantissimo, e' stato un giorno pieno di tristezza e di emozioni, di rabbia e ho apprezzato e amato quel Paese che ha saputo rialzarsi, con dignita', con forza. Una Sicilia che ha voluto cambiare e cosi' tutti i giovani che hanno iniziato una marcia che continua tutt'oggi e io mi sento da quella parte, in quella parte dell'Italia che ha contribuito alla mia formazione e credo anche al fatto di essere oggi presidente della Camera".   
 
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