Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/caso-biot-possibile-anche-segreto-di-stato-0c6f4155-709b-436e-91a6-89e519cd4855.html | rainews/live/ | true
MONDO

Spionaggio

Caso Biot, su alcuni documenti possibile il segreto Stato

Dopo Pasqua previsto un vertice sulla competenza giurisdizionale tra la procura di Roma e quella militare

Condividi
Mentre Walter Biot, attualmente in carcere con l'accusa di spionaggio, attraverso i suoi legali chiede di essere ascoltato dai pm, ci sono alcune incognite di natura tecnica che riguardano l'indagine della Procura di Roma sull'Ufficiale di Marina.

In particolare si tratterebbe di considerare il procedimento con i criteri inerenti al Segreto di Stato e poi sul piano della competenza giurisdizionale se cioè questa debba essere posta su livello ordinario o militare.

Sulla prima questione, in particolare, nella fase istruttoria gli inquirenti dovrebbero analizzare schede di memoria sequestrate a Biot che contengono documenti classificati, alcuni dei quali anche come "segretissimi" e questo potrebbe comportare anche la possibilità che la Presidenza del Consiglio decida di apporre il segreto di Stato. Per quanto riguarda la competenza militare o ordinaria invece, che può avere carattere concorrente o esclusivo, nei prossimi giorni i vertici delle due procure si incontreranno per fare il punto sulla vicenda.   

Sono decisioni che verranno prese dopo la pausa per le festività di Pasqua, quando sarà fissato un incontro tra i vertici dei due uffici che dovranno affrontare questo aspetto.

Intanto i legali di Biot oggi hanno depositato l'istanza del riesame: "Chiederemo di essere ascoltati dalla procura di Roma nei prossimi giorni. Nostro obbiettivo è dimostrare che il ruolo ricoperto da Walter Biot non dava accesso a documenti di livello strategico, atti che in alcun modo riguardavano la sicurezza dello Stato".
Condividi