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MONDO

Spunta altro video, giovane afroamericano ucciso da agente

Caso Floyd. Trump: "Nessun taglio ai fondi della polizia". Ancora marce di protesta in molte città

Dura reazione del Presidente Usa dopo che i Dem - in pieno accordo con le piazze - si sono detti favorevoli al taglio dei fondi destinati alle forze dell'ordine. Joe Biden invece concorda con "l'urgente necessità di una riforma", non con i tagli. Oggi i funerali in forma privata per George Floyd. In un nuovo video l'uccisione di un altro giovane afroamericano

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Spunta altro video, giovane afroamericano ucciso da agente
Spunta un nuovo video che cattura l'uccisione di un altro giovane afroamericano disarmato dopo essere stato fermato in New Jersey da un poliziotto bianco per eccesso di velocità. Nella clip si vede che l'agente chiede al giovane di sedersi nella propria 'gazzella' in attesa del carro attrezzi dopo che la sua auto è finita in panne. L'afroamericano avrebbe tentato di sedersi sul posto di guida due volte: la prima volta l'agente usa spray urticante, la seconda lo tira fuori dall'auto e in una colluttazione gli spara 6 volte. Le immagini arrivano dalla videocamera sul cruscotto della 'gazzella' e sono state diffuse dall'Attorney General del New Jersey, che sta indagando sull'episodio, accaduto il 23 maggio, due giorni prima della morte di George Floyd.

Polizia da riformare
La polizia deve in qualche modo essere riformata. E' quanto chiedono con forza i manifestanti che da giorni riempiono in migliaia le piazze Usa chiedendo giustizia per la tragica morte di George Floyd, avvenuta per "asfissia causata da compressione al collo e alla schiena“ dopo che un agente lo ha tenuto bloccato con un ginocchio per quasi nove minuti. E tra i provvedimenti che vengono proposti con più continuità c'è quello del taglio dei fondi. La richiesta non è caduta nel vuoto. Anzi è stata accolta da molti esponenti democratici come il sindaco di New York, Bill De Blasio che ha promesso -  nel giro di tre settimane - di dirottare in favore delle politiche giovanili, i soldi risparmiati con i tagli operati nei confronti dei reparti delle forze dell'ordine. Sulla stessa linea il sindaco di Los Angeles Eric Garcetti, anche lui democratico, che ha fatto marcia indietro sulla promessa di nuovi fondi alla polizia locale, reindirizzando 150 milioni di dollari a programmi per sanità, lavoro e centri per la pace. Ma il disegno della maggioranza Dem è più complesso, e prevede l'adozione di una sorta di riforma complessiva in grado di rivedere nel profondo le mansioni svolte dalla agenti.

L'annuncio dei Dem del pacchetto di riforme (che comprende tra l'altro il divieto della stretta al collo e  un database nazionale sulla cattiva condotta degli agenti) ovviamente ha scatenato l'ira del Presidente Usa, Donald Trump che avverte: "Non ci sarà nessun defunding. E non ci sarà nessuno smantellamento della nostra polizia. La nostra polizia ci ha consentito di vivere in pace". Il Tycoon ha detto che vuole essere assicurarsi che non ci siano "cattivi attori", ma ritiene che il 99% della polizia sia "grande grande gente". "A volte si vedono cose orribili come quelle a cui abbiamo assistito di recente, ma 99, io dico 99,9, ma andiamo pure con il 99% di loro sono persone grandiose e hanno fatto cose da record", ha detto Trump.


Biden: 'No' a campagna per smantellamento polizia
Prende le distanze dalla campagna Disfunding the Police anche l'ex vicepresidente Joe Biden Jr. "Non crede che la polizia debba essere smantellata", ha spiegato oggi un portavoce della sua campagna per le presidenziali di quest'anno. Il portavoce, Andrew Bates, ha detto in una dichiarazione riportata dal New York Times che Biden "sente e condivide il profondo dolore e la frustrazione di coloro che chiedono un cambiamento" e "sostiene l'urgente necessità di una riforma". Ma Bates ha sottolineato che Biden ritiene che fornire finanziamenti sia necessario per contribuire a migliorare la polizia, anche sostenendo "programmi di polizia comunitaria che migliorano i rapporti tra i funzionari e i residenti". 

Quello che si sta consumando è l'ennesimo scontro tra due visioni opposte della gestione della cosa pubblica. La questione della sicurezza e l'utilizzo della forza - come riportano i media in diverse occasioni  - da parte della polizia sicuramente sarà un tema caldo che accompagnerà gli Stati Uniti verso le elezioni presidenziali di novembre.

Gruppo di lavoro dei sindaci Usa contro violenze polizia
La Conferenza dei sindaci degli Stati Uniti ha lanciato un nuovo gruppo di lavoro per affrontare "la violenza della polizia e i modelli di discriminazione razziale", lo scrive il sito della Cnn.Il gruppo di lavoro - guidato dai sindaci di Chicago, Tampa e Cincinnati - mira a delineare raccomandazioni specifiche sulle pratiche di polizia. "I sindaci guideranno questa lotta", ha detto Bryan K. Barnett, presidente dell'USCM e sindaco di Rochester Hills, Michigan. "I sindaci della nazione sono impegnati a smantellare il razzismo sistemico che esiste nel nostro Paese. Ai neri americani è stata negata per troppo tempo la promessa di uguaglianza e giustizia in questo Paese, e questo deve finire ora", ha detto. Per il sindaco di Chicago Lori Lightfoot, "si tratta di  discriminazione generazionale nelle nostre comunità, e la responsabilità della polizia è una parte cruciale del lavoro che deve essere fatto per affrontare questo problema in modo olistico".

Capo polizia Houston: "Servono agenti bravi no taglio fondi"
"Le comunità non vogliono meno polizia vogliono della polizia brava". Così capo della polizia di Houston, Art Acevedo, commentando la proposta dei democratici di tagliare i fondi agli agenti dopo l'uccisione di George Floyd. "Il taglio o meno dei fondi è un falso problema", ha osservato Acevedo, interpellato a margine della camera ardente di Floyd a Houston aperta al pubblico e visitata da migliaia di persone.

Si dimette capo della polizia di Portland
Il capo della polizia di Portland, nell'Oregon, Jami Resch, si è dimessa e sarà sostituita da un afroamericano. "Ho ascoltato e la nostra comunità ci ha chiesto di mostrare un cambiamento", ha twittato Resch. "Questo cambio d leadership viene dal profondo del mio cuore", ha proseguito, segnalando che a sostituirla sara' Chuck Lovell. "Sono fiduciosa al 100% su di lui e la sua leadership", ha segnalato Resch che resterà nel dipartimento di polizia di Portland ma con un ruolo diverso.

In migliaia a Houston per l'addio a Floyd
Migliaia di persone (6.362 come riferito dalla portavoce delle pompe funebri che ha organizzato la cerimonia) si sono radunate alla Fountain of Praise Church di Houston, in Texas, per l'addio a George Floyd. Seguendo le norme sul distanziamento sociale, i visitatori, molti dei quali indossano magliette a sostegno di Black Lives Matter e con le ultime parole di Floyd: "Non riesco a respirare", entrano in chiesa a sei piedi di distanza l'uno dall'altro e indossando le mascherine. Mentre in sottofondo risuonano canzoni gospel suonate da artisti tra cui CeCe Winans e Kurt Carr, le persone hanno qualche secondo per rendere omaggio a Floyd, che giace in una bara d'oro, avvolta da numerosi mazzi di fiori bianchi. E non sono pochi quelli che si asciugano le lacrime mentre si fermano davanti alla bara. Il governatore del Texas Greg Abbott ha definito la morte di Floyd "la tragedia più orribile" che abbia mai visto. Presenti anche il senatore Amy Klobuchar, il Rev. Jesse Jackson, l'attore Kevin Hart e i rapper Master P e Ludacris. 

Una veglia in onore di Floyd è stata organizzata ieri sera nel liceo che ha frequentato a Houston: la Jake Yates high school. La reso noto via Facebook l'associazione degli alunni dell'istituto superiore dove Floyd si diplomato nel 1993. Oggi si svolgeranno i funerali in forma privata, su invito. Inizieranno alle 11:00. A tenere il sermone sarà il reverendo Al Sharpton. Floyd sarà sepolto vicino alla madre a Pearland, un sobborgo di Houston.

Sindaco Los Angeles: "Bene non perseguire violazioni lievi"
Il sindaco di Los Angeles, Eric Garcetti, ha detto di "sostenere pienamente" la decisione del procuratore della città di non perseguire i dimostranti arrestati per violazione del coprifuoco o per non aver lasciato le manifestazioni dei giorni scorsi. La decisione non si applica a coloro che sono accusati di violenza, saccheggio o vandalismo. "Questo momento ha il potenziale per indirizzare il nostro futuro verso una città e un Paese più giusto e giusto per tutti, se siamo disposti a coglierlo", ha detto Garcetti in una nota. 

Nuove marce pacifiche in molte città Usa
Per la 14esima notte consecutiva proseguono le manifestazioni di protesta contro il razzismo e le violenze della polizia nelle principali città Usa. Da Washington a New York, da Chicago a Los Angeles. Durante il week end i dimostranti hanno trasformato la nuova recinzione che circonda la Casa Bianca in un memorial, dedicato anche agli altri afroamericani vittime delle violenze della polizia, nonchè al movimento Black Lives Matter: foto, ritratti, cartelli con gli slogan della protesta.
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