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ECONOMIA

Venti tra giornalisti e poligrafici senza lavoro

Chiude il quotidiano 'La Provincia' di Latina: l'editore blocca la porta con il silicone

Il giornale da oggi non è più in edicola. Dopo cinque giorni di sciopero i dipendenti, che da sette mesi non ricevono lo stipendio, si sono trovati letteralmente chiusi fuori dalla porta: avevano in programma un presidio permanente

La Provincia di Latina
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Latina Hanno trovato la porta della redazione sbarrata: per non farli entrare l'azienda ha bloccato la serratura con una vite e del silicone, per rendere la chiave inservibile. 

E' successo nella sede della Provincia di Latina. Dopo lo sciopero iniziato il 30 dicembre e finito il 4 gennaio contro l'annunciata soprpressione del quotidiano, i 21 dipendenti si preparavano all'assemblea permanente ma la proprietà, la Effe Coop - che fa capo ad Arnaldo Zeppieri, potentissimo costruttore ed editore ciociaro - li ha chiusi fuori. 

E' l'ennesimo schiaffo ai 16 giornalisti e 5 poligrafici del quotidiano che da sette mesi non ricevono lo stipendio. A novembre, infatti, era stato firmato un accordo in regione in cui si evitava la chiusura attraverso la cassa integrazione al 50%. Accordo saltato: ferie forzate e cassa a zero ore.  

Da tempo la crisi aveva gettato un'ombra sulla redazione di Latina. I sindacati, in una nota di qualche mese fa, ne avevano fatto una cronistoria: nel maggio 2013 l'annuncio della chiusura "motivata con l'assenza di liquidità dovuta ad una inchiesta che ha portato alla sospensione dei contributi del Dipartimento editoria per l'anno 2011". A giugno erano arrivati il taglio dei collaboratori con il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato e la stampa a foliazione dimezzata (da una sessantina di pagine a 32). "Insomma - scrivevano - la Effe cooperativa dopo aver chiesto per quasi 10 anni sacrifici ai propri dipendenti intende, ora, lasciarli in mezzo ad una strada". 








 
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