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SPORT

Per la prima volta campione iridato su pista

Mondiali ciclismo, oro per Viviani nell'eliminazione

L'Italpista chiude la rassegna con dieci medaglie, un numero mai ottenuto nelle 117 edizioni precedenti

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Elia Viviani ha vinto la medaglia d'oro nella prova a eliminazione dei Mondiali su pista, che si concludono oggi a Roubaix (Francia). Il veronese, che non era mai stato campione iridato su pista, ha preceduto il portoghese Iúri Leitao, argento, e il russo Sergey Rostovtsev, bronzo.

La carriera
Elia Viviani si è imposto in cinque tappe del Giro d'Italia, una nel 2015 e quattro nel 2018 (oltre alla maglia ciclamino della classifica a punti), in tre tappe della Vuelta a España 2018 e in una tappa al Tour de France 2019. Ha poi vinto l'EuroEyes Cyclassics 2017, 2018 e 2019, la Bretagne Classic Ouest-France 2017, il titolo italiano in linea 2018 e il titolo europeo in linea nel 2019. Ha conquistato sette titoli ai campionati europei e una medaglia d'oro, due medaglie d'argento e due di bronzo ai campionati del mondo.

Un bilancio record 
L'Italpista chiude così la rassegna mondiale con ben dieci medaglie, un numero mai ottenuto nelle 117 edizioni precedenti. L'Italia del commissario tecnico Marco Villa, ha concluso il medagliere al terzo posto alle spalle di Germania (11 podi) e Olanda (10 ma con 5 ori, uno in più dell'Italia). L'inno di Mameli al velodromo di Roubaix è risuonato quattro volte. Campioni del mondo gli azzurri dell'inseguimento a squadre, Liam Bertazzo, Simone Consonni, Filippo Ganna, Jonathan Milan e Francesco Lamon, Martina Fidanza nello scratch, Viviani e Letizia Paternoster nell'eliminazione. Tre gli argenti, Milan nell'inseguimento individuale, Simone Consonni-Michele Scartezzini oggi nella prova Madison, e nell'inseguimento a squadre (Elisa Balsamo, Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Letizia Paternoster). Tre anche i bronzi, Ganna nell'inseguimento individuale, Viviani ed Elisa Balsamo nell'omnium.
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