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ITALIA

Roma, cinghiali davanti ad asilo nido

Patuanelli: "E' emergenza del Paese, non solo di Roma" 

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Ancora cinghiali in giro nelle strade della capitale, fenomeno che ha preso piede soprattutto nei quartieri della zona Nord di Roma, vicino a parchi protetti. Questa volta un video diventato subito virale - a pochi giorni da quello dell'attore Massimo Lopez inseguito da un suino 'selvatico' mentre buttava l'immondizia - mostra una bella famigliola con parecchia prole che trotterella vicino a un asilo.

La sindaca cinquestelle Virginia Raggi - mentre è in corso la campagna elettorale e tenta il secondo mandato - chiama in causa la Regione e ha già presentato un esposto in estate. Ma l'amministrazione guidata dal dem Nicola Zingaretti respinge le accuse al mittente addebitando la presenza in città dei cinghiali ad un altro annoso problema che vede uno scontro in atto tra Campidoglio e Regione, ovvero i tanti rifiuti in strada.

Interviene anche il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli di M5s dicendo che la questione dei cinghiali "è una emergenza" dappertutto e che le regioni dovrebbero contenerli con programmi di abbattimento. Nemmeno un anno fa, era ottobre 2020, si scatenò una polemica furibonda per l'uccisione di una mamma cinghiale con sei piccoli in un parco giochi di Roma, all'Aurelio. I cittadini e gli animalisti lo avevano presidiato per evitare l'abbattimento da parte dell'amministrazione capitolina. Finì a commissione di inchiesta. Secondo Coldiretti i cinghiali sono ormai 2,3mln e assediano città e campagne.

Anche al question time alla Camera il tema cinghiali si è fatto largo. "Si tratta di un'emergenza molto sentita in tutto il Paese - ha detto Patuanelli - magari fosse sentita nel solo Comune di Roma ma purtroppo non è così". Effettivamente sono stati avvistati a più riprese anche a Torino. "E' un problema che tutti gli assessori regionali, tutte le associazioni di categoria di tutte le regioni mi segnalano quotidianamente. Allora non credo che per ogni problema di questo Paese serva una nuova norma. Basterebbe applicare le norme che ci sono e mi riferisco al fatto - ha concluso Patuanelli - che le regioni possono provvedere al contenimento della popolazione dei cinghiali", con piani di prelievo selettivo senza limiti temporali. Coldiretti stima i danni prodotti dai suini 'selvatici' - aumentati del 15% all' aperto per la scomparsa dell'uomo nel lockdown - in circa 200 mln di euro per le campagne, e mette in guardia dal rischio di diffusione della peste suina africana.
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