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Coronavirus

La lotta alla pandemia

​Come si ottiene e come funziona il Green pass

Il sito dgc.gov.it è già operativo a partire da giovedì 17 giugno

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Arriva l'atteso Green pass: sarà il via libera per viaggi, spettacoli, partite e quanto altro si potrà fare in questa estate post covid. In formato digitale o cartaceo, dopo la firma del premier Mario Draghi, dal primo luglio diventa una realtà. Dettagli per il rilascio e le risposte alle Faq sono sul sito dedicato dgc.gov.it, già operativo, anche se tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno. Per ogni informazione è possibile anche contattare il numero verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Ecco come funziona il green pass, rilasciato dal ministero Salute. Si ottiene dopo la vaccinazione oppure un test negativo oppure la guarigione da Covid-19, la Certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale. Quando la Certificazione sarà disponibile, si riceve un messaggio via sms o via email, ai contatti comunicati al momento del vaccino o del test o del rilascio del certificato di guarigione; il messaggio contiene un codice di autenticazione (authcode) e brevi istruzioni per recuperare la certificazione.

Si può acquisire la certificazione da diversi canali in modo autonomo con accesso tramite identità digitale (Spid/Cie) oppure con Tessera Sanitaria (o con il Documento di identità se non si è iscritti al Ssn) in combinazione con il codice univoco ricevuto via email o sms; nel Fascicolo sanitario elettronico; tramite l'App "Immuni".

La certificazione contiene un QR Code con le informazioni essenziali. Agli operatori autorizzati al controllo si deve mostrare soltanto il QR Code sia nella versione digitale, direttamente da smartphone o tablet, sia nella versione cartacea. Se il certificato è valido, il verificatore vedrà soltanto un segno grafico sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e i dati anagrafici: nome e cognome e data di nascita. Il verificatore può chiedere di mostrare anche un documento di identità in corso di validità.

La verifica dell'autenticità del certificato è effettuata dagli operatori autorizzati, per esempio nei porti e negli aeroporti, esclusivamente tramite l'app Verifica C19, nel rispetto della privacy. In caso non si disponesse di strumenti digitali, si può recuperare il certificato sia in versione digitale sia cartacea con la Tessera Sanitaria e con l'aiuto di un intermediario: medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, farmacista.

Per un periodo transitorio, fino al 30 giugno 2021, le documentazioni rilasciate dalle Asl, laboratori, medici e farmacie attestanti l'avvenuta vaccinazione, la guarigione dall'infezione o l'esito negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti avranno la stessa validità della Certificazione verde COVID-19 - EU digital covid certificate. In alternativa alla versione digitale, la Certificazione potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia utilizzando la propria tessera sanitaria.

Green pass, emissione a 15 giorni prima o unica dose
"I dati delle somministrazioni vengono trasmessi quotidianamente, si stima quindi un'attesa massima di un paio di giorni per generare la Certificazione. Nei casi di prima o unica dose, secondo il tipo di vaccino, l'emissione avverrà dopo 15 giorni": è quanto si legge nelle Faq al sito dgc.gov.it sul Green pass. Riguardo al test negativo "la trasmissione dei dati richiede poche ore, la generazione della Certificazione avverrà nella giornata", si spiega, mentre per la guarigione da Covid-19, la trasmissione dei dati richiede poche ore, la generazione della Certificazione avverrà massimo nella giornata successiva".

"Regioni, Province autonome, medici di base, laboratori di analisi e farmacie trasmettono le informazioni relative a vaccinazioni, test e guarigioni al livello centrale - si legge ancora nelle Faq - Una volta raccolte le informazioni, la Piattaforma nazionale del ministero della Salute rilascia la Certificazione. Le tempistiche per la trasmissione dei dati, e la conseguente generazione della Certificazione, possono variare in base al tipo di prestazione sanitaria".
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