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ITALIA

L'aggressore si è costituito

Il "prete degli ultimi" accoltellato a morte in piazza a Como

L’aggressione dopo una lite avvenuta per strada. L'autore del gesto si è costituito poco dopo. In serata preghiera in piazza Duomo con centinaia di fedeli

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Un prete di 51 anni, don Roberto Malgesini, è stato accoltellato a morte questa mattina in piazza San Rocco, a Como. L’aggressione è avvenuta poco dopo le 7 a causa di una lite avvenuta per strada: l’uomo è stato trovato steso a terra, con diverse ferite da arma da taglio, nella salita che porta alla chiesa, vicino casa sua.

Inutili i soccorsi: i sanitari hanno soltanto potuto constatarne il decesso. 

L’autore del delitto si è costituito ai Carabinieri: sarebbe un senzatetto di origini straniere con problemi psichici. Lo si è appreso dalla diocesi di Como. Il vescovo Oscar Cantoni è arrivato sul luogo dell' omicidio, dove c'è anche il sostituito procuratore Massimo Astori. Non si conosce ancora il movente. Si stanno vagliando tutti gli elementi utili, non ultimo eventuali riprese delle telecamere sull'area. Il cittadino tunisino fermato per l' omicidio era entrato illegalmente in Italia nel 1993. Destinatario di un decreto di espulsione nel 1996,  quest'ultimo era stato poi revocato a seguito del matrimonio con una cittadina italiana. Con il diniego del permesso di soggiorno per motivi familiari nel 2014, l'uomo è stato successivamente destinatario di più provvedimenti di espulsione. L'ultimo  - si apprende - è stato adottato nell'aprile 2020, ma non è stato possibile effettuare l'allontanamento dal territorio a causa dell'emergenza sanitaria legata al Covid 19.

Don Malgesini, valtellinese, era conosciuto in città per il suo impegno a favore di senzatetto e migranti. Apparteneva alla parrocchia di San Bartolomeo. Portava le colazioni ai senzatetto, serviva alla mensa, al dormitorio, aveva stretto relazioni profonde con molti di loro. Il quartiere di san Rocco, all'ingresso della convalle di Como, con molte case vecchie, da tempo è abitato principalmente da immigrati.

Una folla silenziosa si è radunata la sera della tragedia, a Como, per ricordare Don Roberto in occasione del rosario recitato in cattedrale dal Vescovo, Mons. Oscar Cantoni. Dentro la Basilica sono potute entrare solo 300 persone per via delle restrizioni covid, ma all'esterno, in piazza del duomo, si sono radunate silenziosamente alcune centinaia di persone. Molti con una candela in mano hanno recitato la preghiera mariana.
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