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SALUTE

​Sblocco contratto sanità privata, atteso da 14 anni

 Ok Aiop e Aris. Speranza, più diritti e nuovi investimenti 

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Dopo un'attesa durata 14 anni per oltre 100mila lavoratori della sanità privata arriva lo sblocco del contratto dopo il voto dell'Assemblea di Aiop, l'associazione Italiana Ospedalità Privata e l'ok di Aris, associazione istituti sanitari religiosi. "Si chiude una vertenza fin troppo lunga e si apre una nuova stagione di investimenti.

Nel Servizio Sanitario Nazionale le persone sono sempre la risorsa più importante", dice con soddisfazione il ministro della Salute, Roberto Speranza che ha partecipato all'Assemblea Aiop.   

"È stata scritta una pagina storica per la Sanità italiana. Finalmente le lavoratrici e i lavoratori della componente di diritto privato si vedono riconosciuti gli stessi diritti di quelli della componente di diritto pubblico, a conferma della piena e concreta integrazione delle due anime del Servizio Sanitario Nazionale", esulta la presidente nazionale dell'Associazione Italiana Ospedalità Privata (Aiop) Barbara Cittadini, commentando la ratifica della pre-intesa per il rinnovo del contratto del personale non medico della sanità privata, avvenuta proprio nel corso dell'Assemblea Generale e in occasione del Consiglio Nazionale di Aiop.   

Questo della sanità privata era uno dei fronti contrattuali aperti e il fatto che lo stallo sia stato superato genera grande soddisfazione nei sindacati: 14 anni di attesa e 3 di trattative; Aiop e Aris che non avevano firmato la preintesa dello scorso 10 giugno; lo sciopero del 16 settembre appena trascorso. E a sottolinearlo è il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini: "La positiva conclusione di questa lunga e complessa vertenza - afferma il leader della Cgil - è il frutto della lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata e introduce la parificazione di trattamento tra i lavoratori della sanità pubblica e quelli che operano nelle strutture accreditate". "È ora necessario aprire una nuova stagione per il rinnovo di tutti i contratti pubblici e privati che riguardano nel nostro Paese più di dieci milioni di lavoratrici e lavoratori".     

Bella notizia per la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. "Ora - dice - servono più investimenti per rafforzare tutto il nostro sistema sanitario dopo tanti anni di tagli indiscriminati, utilizzando senza indugi e tentennamenti anche le risorse del Mes". E aggiunge: "Va riconosciuto l'impegno davvero encomiabile profuso dal Ministro della Salute, Speranza che ha sostenuto con determinazione e coerenza la positiva chiusura di questa vertenza, insieme al Presidente della Conferenza delle Regioni Bonaccini".   

"Ora, fuori tempo massimo, aspettiamo la convocazione per la firma sul testo definitivo. Vigileremo sulla corretta applicazione di tutte le previsioni del nuovo Ccnl, azienda perazienda", sottolineano i segretari generali della Fp Cgil,Serena Sorrentino, della Cisl Fp, Maurizio Petriccioli, e della Uil Fpl, Michelangelo Librandi. Mentre la responsabile Sanità privata del Nursind infermieri Romina Iannuzzi, "nonostante questo risultato importante, la nostra battaglia non si ferma - conclude la sindacalista - saremo in piazza a Roma il prossimo 15 ottobre per sensibilizzare sulla necessità di valorizzare la professione infermieristica". 
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