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POLITICA

Terminata la seduta

Copasir. Volpi non si dimette: "Errore scaricare tensioni su comitato". Urso non partecipa ai lavori

L'assenza dell'esponente di Fdi sarebbe motivata dalla protesta del suo partito che rivendica la presidenza del Copasir, in quanto la legge dispone che spetti all'opposizione

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E' terminata a palazzo San Macuto la riunione del Copasir. La seduta è durata circa un'ora e trenta. La seduta, convocata dal presidente, il leghista Raffaele Volpi, aveva all'ordine del giorno 'comunicazioni del presidente' e, a seguire, ufficio di presidenza.

Non hanno partecipato l'unico esponente di FdI che siede nel Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, Adolfo Urso. Assenza che sarebbe motivata dalla protesta di FdI che rivendica la presidenza del Copasir, in quanto la legge dispone che spetti all'opposizione. Anche il senatore di Fi, Claudio Fazzone, non partecipa ai lavori del Copasir. La sua assenza si unisce a quella dell'altro esponente azzurro, il deputato Elio Vito che ha motivato la sua assenza, favorevole a un cambio di presidenza. Relativamente a Fazzone non si conosce il motivo dell'assenza. 

La commissione di garanzia non si riuniva dal 20 gennaio e oggi era stata convocata dopo la lettera di risposta dei presidenti delle Camere, Roberto Fico e Elisabetta Alberti Casellati, proprio sulla questione della presidenza. Per risolvere la questione, tra le proposte avanzate dal Presidente Volpi, c'è quella che invita tutti i componenti del Comitato a "rimettere il proprio mandato ai presidenti delle Camere, i quali, in modo informale ma chiaro e pubblico" potrebbero così garantire "la ricomposizione dello stesso con cinque esponenti dell'opposizione, permettendo quindi tra essi la libera scelta del presidente". L'altra proposta per superare impasse del Comitato: "Il Copasir, nel suo attuale assetto di composizione e presidenza, si assuma l'onere di sintesi politica, di lavorare per una modifica della legge 124/2007 (il riferimento legislativo per i servizi segreti e il Copasir stesso) da proporre poi alle aule parlamentari". Volpi - in una nota - dice: ''Credo sia un errore scaricare tensioni politiche su un Comitato così particolare nelle sue funzioni, che sino ad ora ha svolto un lavoro importante grazie a tutti i suoi componenti''. 

Meloni: "Parlerò con Salvini"
C'e' stato un colloquio con Salvini sulla vicenda Copasir? "Ancora no, ma ero a un convegno. C'è la riunione del Copasir e poi penso che ci sentiremo". Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni.

La lettera a Salvini sulla presidenza del Copasir "non è un ultimatum, è un tentativo di rispondere alla vulgata secondo la quale la vicenda della presidenza del Copasir sia una questione tra la Lega e FdI. Non è un problema tra Lega e FdI: se io avessi voluto porre il problema per creare qualche difficoltà nel campo del centrodestra, avrei aperto il tema di tutte le commissioni di garanzia. Non è questione di poltrone, ma un problema tra maggioranza e opposizione, di rispetto di alcune norme di equilibrio delle nostre istituzioni. Su queste cose, quando si forza si apre un precedente pericoloso per tutti. Della vicenda Copasir deve rispondere tutta la maggioranza, rischiamo di aprire un precedente molto pericoloso". 

Salvini: "Meloni? Io mi occupo di riaperture"
"Io mi occupo solo di riaperture di cui parlo dopo l'incontro con Draghi". Così il segretario leghista Matteo Salvini ha risposto a chi gli chiedeva della lettera di Giorgia Meloni sul Copasir, prima di entrare a Palazzo Chigi.
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