Original qstring: print | /dl/rainews/articoli/coronamondo-bc912262-2a2a-4ab5-b770-feab7ae30fa7.html | rainews/live/ | true
Rai News
Coronavirus

I numeri della pandemia

L'India si avvicina agli Usa superando i 5 milioni di contagi accertati

Cessato allarme per il governo irlandese, negativo il tampone del ministro della Sanità Stephen Donnelly. 4000 casi in Gran Bretagna, Johnson contro un lockdown bis 

Ha superato quota 930mila il numero di decessi nel mondo legati al coronavirus, secondo i dati dell'Università americana Johns Hopkins. I contagi totali sono oltre 29,4 milioni. Il paese più colpito al mondo in termini assoluti restano gli Stati Uniti, con 195.500 morti e quasi 6,6 milioni di casi. Seguono L'India e il Brasile.

L'india supera la soglia dei cinque milioni di contagi di Covid-19 e si avvicina ulteriormente agli Usa, finora il paese più colpito con 6,6 milioni di casi. Ieri il ministero della Sanità indiano ha registrato 90.123 nuovi casi che portano il totale a 5.020.359 persone positive al coronavirus, lo 0,35% della popolazione di circa 1,4 miliardi di persone. I morti sono stati ieri 1.290 per un totale di 82.066.

In Germania sono 1.901 in più i casi di coronavirus, che arriva a un totale di 263.663 casi accertati dall'inizio della pandemia secondo il Robert Koch Institute. Il totale dei morti è di 9.368. 

La Francia per la terza volta ha registrato un picco record di nuovi casi di coronavirus, con altri 9.784 contagi, e 46 nuovi decessi per un complessivi 31.045. E' aumentato il numero di pazienti in rianimazione (+508 nell'ultima settimana di cui 29 nelle ultime 24 ore). Sono 862 i focolai attivi, di cui 77 individuati nelle ultime 24 ore; in totale sono 84 i dipartimenti classificati come in vulnerabilita' 'moderata o alta', un numero in aumento.

Nei Balcani resta la Romania il paese con il bilancio più pesante per l'epidemia da coronavirus. Nelle ultime 24 ore in tale paese si sono registrati 1.111 nuovi contagi e 51 decessi, mentre si mantiene alta la curva dei contagi da coronavirus in Bosnia-Erzegovina e Montenegro. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi registrati in Bosnia-Erzegovina sono stati 292, con 10 decessi, e i totali saliti rispettivamente a 22.179 e 699. Il Montenegro, che in giugno aveva dichiarato conclusa l'epidemia dopo 28 giorni consecutivi di zero casi e zero decessi, è interessato da una forte ripresa dei contagi al pari degli altri paesi della regione. Da ieri i nuovi casi sono stati 161, due i morti. La Croazia, che nei giorni scorsi ha registrato punte di oltre 300 casi al giorno, ha avuto da ieri 151 nuovi contagi e tre morti, che hanno portato i totali a 13.749 e 230 da inizio epidemia. In Bulgaria i contagi nelle 24 ore sono stati 143 (18.061 in tutto), con nove decessi (729), mentre la Slovenia ha fatto registrare 82 nuovi casi senza nuovi decessi, la Serbia 74 casi e due vittime, il Kosovo 71 contagi. 

Ancora in discesa il numero di contagi giornalieri per l'Algeria che registra altri 238 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore (ieri erano 242), che portano il bilancio totale a 48.734 contagiati nel paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della sanità di Algeri in un comunicato della commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1632, 31 i pazienti in rianimazione. 154 i nuovi guariti per un totale di 34.358 complessivi.

Sono 1.742 i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 110.412 test effettuati. Il dato porta il totale dei contagi accertati nel paese dall'inizio della pandemia a 294.620. Le nuove vittime confermate sono 67, arrivando in tutto a 7.186. I pazienti ricoverati in terapia intensiva aumentano a 1.327, mentre quelli guariti crescono di 1.202, per un totale di 261.260. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della salute turco Fahrettin Koca, che ha espresso preoccupazione per il continuo "aumento del numero di casi attivi e di malati in gravi condizioni. 

4000 casi Gb, Johnson contro un lockdown bis
Impennata di contagi da coronavirusa quasi 4.000 in più nelle ultime 24 ore nel Regno Unito, record dai primi di maggio sullo sfondo d'un livello di test quotidiani oltre i 220.000. Lo certificano i dati diffusi oggi dal governo, segnalando anche un aumento di morti giornalieri (20) e un lieve ma costante rialzo di ricoveri in reparto o in terapia intensiva (900 e 115 pazienti totali, al momento, nell'intero Paese). Dati di fronte ai quali il premier Boris Johnson, durante un'audizione davanti al coordinamento delle commissioni parlamentari a Westminster, assicura però che sarà fatto "tutto quanto è in nostro potere" per evitare un secondo lockdown nazionale potenzialmente "disastroso per l'economia".

Falso allarme, governo Irlanda torna al lavoro 
"Tutti i ministri e tutti i deputati riprenderanno normalmente il loro lavoro mercoledì", ha annunciato alla tv pubblica il vice primo ministro irlandese Leo Varadkar ponendo fine ad una giornata di allarme in seno all'esecutivo di Dublino. E' infatti risultato negativo al test per il coronavirus il ministro della Salute Stephen Donnelly. Il sospetto che avesse contratto il Covid 19 aveva indotto l'intero governo irlandese a mettersi in isolamento precauzionale.