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Coronavirus

Vale per dipendenti e visitatori, non per chi partecipa alla messa

Dal primo ottobre in Vaticano si entra solo con Green pass

Lo stabilisce un'ordinanza del presidente della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano

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A partire dal primo ottobre è vietato per i dipendenti entrare in Vaticano senza Green pass. Lo stabilisce una ordinanza del presidente della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano diramata oggi dalla sala stampa della Santa Sede.

"A far data dal primo ottobre 2021, è consentito l'ingresso nello Stato della Città del Vaticano (...) esclusivamente, ai soggetti muniti del Certificato Digitale Covid dello Stato ('Green Pass vaticano'), del Certificato Digitale Covid ('Green Pass europeo') o di certificazione verde Covid19 estera comprovante lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-Cov-2 o la guarigione da SARS-Cov-2, ovvero l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS-Cov-2", stabilisce l'ordinanza, precisando che tali disposizioni "si applicano ai cittadini, ai residenti nello Stato, al personale in servizio, a qualsiasi titolo, nel Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e nei vari Organismi della Curia Romana e delle Istituzioni ad essa collegate, a tutti i visitatori e fruitori di servizi".

L'obbligo del Green Pass non riguarda i fedeli che vanno a messa:  "Viene fatta eccezione per coloro che partecipano alle celebrazioni liturgiche per il tempo strettamente necessario allo svolgimento del  rito, fatte salve le vigenti prescrizioni sanitarie sul distanziamento, sull'utilizzo di dispositivi di protezione individuale, sulla limitazione della circolazione e dell'assembramento di persone e sull'adozione di peculiari norme igieniche".

L'ordinanza, firmata dal presidente uscente del Governatorato cardinale Giuseppe Bertello, ricorda che il 7 settembre scorso il papa "ha affermato che è necessario assicurare la salute e il benessere della Comunità di lavoro nel rispetto della dignità, dei diritti e delle libertà fondamentali di ogni suo membro" e "ha chiesto che il Governatorato emani la presente ordinanza al fine di adottare ogni misura idonea a prevenire, controllare e contrastare l'emergenza sanitaria pubblica in corso nello Stato della Città del Vaticano (...) nell'ambito della loro specifica condizione giuridica"
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