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Coronavirus

Roma

Coronavirus, aereo dal Qatar a Fiumicino: bloccato lo sbarco di cittadini bengalesi

Saranno respinti "per motivi di sanità pubblica. Tamponi a tutti gli altri passeggeri di altre nazionalità. Il viceministro della Salute, Sileri: possibili 600 bengalesi positivi entrati in Italia

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L'Unità di Crisi Covid della Regione Lazio lancia l'allarme per un volo arrivato a Fiumicino dal Qatar con a bordo "125 passeggeri 'indiretti', ovvero originati da Dacca (Bangladesh). Questi secondo la disposizione non dovrebbero sbarcare a Fiumicino". "ENAC emetta una indicazione chiara alle linee aeree affinché non imbarchino, per il tempo stabilito dalla massima autorità sanitaria del Paese, questi passeggeri. La disposizione del Ministro Speranza va rispettata e applicata". Lo dice il responsabile dell'Unità di Crisi, Alessio D'Amato.

"Comunque - aggiunge - le nostre squadre di medici e infermieri sono già sul posto, ma dico con estrema chiarezza che non si può scaricare sul solo nostro servizio sanitario regionale questo onere, per altro senza alcun tipo di programmazione". E conclude: "Occorrono delle regole ferree e chiare, basta fare lo scarica barile, se vogliamo a monte rafforzare la sorveglianza sanitaria ed impedire rischi effettivi di ritorno. Roma non può sostenere questa pressione".

Respinti "per motivi di sanità pubblica"
Non verranno fatti sbarcare e rimarranno quindi a bordo i passeggeri bengalesi giunti all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea da Doha in Qatar. Si tratta di 125 persone su un volo con circa 200 passeggeri. Ripartiranno per Doha con lo stesso aereo, previsto in partenza nel pomeriggio. Lo si apprende in ambito aeroportuale. I restanti passeggeri, di altre nazionalità - si apprende ancora - saranno sottoposti ai tamponi presso il Terminal 5, lontano dagli altri terminal. I passeggeri saranno quindi poi sottoposti a quarantena. I 125 bengalesi saranno respinti "per motivi di sanità pubblica", come previsto dalle recenti disposizioni predisposte dai ministeri della Sanità e dell'Interno. E' quanto si apprende all'aeroporto di Fiumicino.

Sileri: possibili 600 bengalesi positivi
"La cifra dei possibili positivi provenienti dal Bangladesh è di circa 600, è in atto un'opera per rintracciare queste persone e potere fare i link epidemiologici e i tamponi a tutti". Lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, intervistato su Radio 24. "E' questa una delle ragioni per cui i voli dal Bangladesh sono stati bloccati - ha aggiunto - in virtù del fatto che i test effettuati nella giornata di ieri a Roma su quelli atterrati hanno riscontrato un numero altissimo di soggetti positivi al Covid-19".

Il sindaco di Fiumicino: non basta vietare voli diretti
"Lo avevamo già detto ieri: non basta vietare l'arrivo dei voli diretti. Bisogna evitare le triangolazioni". Lo ha detto il sindaco di Fiumicino Esterino Montino giunto in aeroporto per il volo dal Qatar, dal quale non sono stati fatti scendere 125 passeggeri bengalesi. "I cittadini del Bangladesh non sono scesi dall'aereo e ritorneranno dove sono stati imbarcati - spiega - La mia richiesta all'autorità aeroportuale e a quella sanitaria era di rimandare tutti indietro, tranne gli italiani che tornano nel loro Paese e hanno un posto sicuro dove fare la quarantena. Questo perché per tutta la durata di un volo di lunga percorrenza, quindi per diverse ore, tutti sono stati a stretto contatto con un cospicuo numero di persone provenienti da un Paese a rischio. Solo impedendo lo sbarco di tutti i passeggeri a bordo si può ottenere dalle compagnie aeree straniere che evitino di trasportare persone che vivono in Paesi in cui il virus non è sotto controllo. In ogni caso, tutti gli altri 80 passeggeri sbarcati, saranno sottoposti a tampone e dovranno seguire la quarantena sotto la sorveglianza della Asl Rm3". "Mi auguro che i ministeri competenti affrontino con maggiore profondità il problema che non riguarda solo il Bangladesh, ricordo, ma diversi altri Paesi in cui in questo momento la pandemia è al massimo della sua potenza. Certo, serve del coraggio per fare questo", conclude il primo cittadino.
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