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Coronavirus

La lotta alla pandemia

Covid-19, il governo lavora ai nuovi provvedimenti

"Siamo prudenti, ma non abbiamo descritto una situazione di catastrofe imminente" ha detto il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, lasciando Palazzo Chigi

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È terminata dopo circa due ore la riunione sul tema dell'emergenza sanitaria a palazzo Chigi.

Il governo sta lavorando ai prossimi provvedimenti (possibile che si agisca con un Dl) e ha sentito gli scienziati del Comitato tecnico scientifico. All'ultima parte della riunione hanno poi partecipato solo il premier e i ministri interessati.

All'incontro hanno preso parte, oltre al presidente del Consiglio, Mario Draghi, i ministri della Salute Roberto Speranza, agli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, e all'Economia, Daniele Franco, e i ministri capo delegazione dei partiti di maggioranza.

All'inizio presenti anche il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo.

L'intenzione, secondo diverse fonti di governo, sarebbe quella di varare con largo anticipo, già nei prossimi giorni, il nuovo provvedimento destinato a rinnovare le misure anti contagio del dpcm in scadenza il 5 marzo. Domani il ministro della salute Speranza svolgerà in Parlamento le sue comunicazioni, per una interlocuzione tra governo e Camere sul provvedimento.

Miozzo: prudenza ma situazione non è di catastrofe imminente
"Abbiamo rappresentato al presidente Draghi i dati e i numeri dal punto di vista scientifico noi siamo prudenti, ma non abbiamo descritto una situazione di catastrofe imminente. Non abbiamo parlato di riaperture, se ne parlerà in un'altra occasione. Venerdì ci sarà una nuova fotografia della situazione, poi vedremo". Lo ha detto il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo, lasciando Palazzo Chigi. 

Mattarella ha firmato il nuovo decreto sugli spostamenti
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto recante "ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19" che è stato varato ieri dal Consiglio dei ministri. Lo si è appreso al Quirinale.

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