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ECONOMIA

Gentiloni: "Stime mostrano devastanti effetti Covid"

Coronavirus. Grave recessione in eurozona: l'economia si contrarrà dell'8,7%. Calo record per Italia

"In tutta Europa la risposta politica ha permesso di ammortizzare i danni per i nostri cittadini, ma la situazione rimane caratterizzata da disparità, disuguaglianze e insicurezza crescenti" ha detto il Commissario per l'Economia commentando le previsioni economiche d'estate della Commissione Ue. Dombrovskis: "Impatto lockdown più grave del previsto"

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L'economia dell'Ue subirà una profonda recessione quest'anno a causa della pandemia di coronavirus, nonostante la risposta politica "rapida e completa a livello sia dell'Ue che nazionale". E' quanto afferma la Commissione europea nelle sue Previsioni economiche pubblicate oggi a Bruxelles. A causa del fatto che la rimozione delle misure di lockdown procede a un ritmo più graduale di quanto ipotizzato nelle precedenti Previsioni di primavera, l'impatto negativo sull'attività economica nel 2020 sarà più significativo del previsto, sottolinea la Commissione.

Le previsioni economiche per l'estate 2020 prevedono che l'economia dell'Eurozona si contrarrà dell'8,7% nel 2020, per poi tornare a crescere del 6,1% nel 2021. L'economia dell'Ue dovrebbe contrarsi dell'8,3% nel 2020 e crescere attorno al 5,8% nel 2021. La previsione della contrazione nel 2020 è significativamente maggiore rispetto al 7,7% previsto per l'Eurozona e il 7,4% per l'intera Ue nelle previsioni di primavera. La crescita nel 2021 sarà anche leggermente meno robusta di quanto era stato previsto dalla Commissione in primavera.

Italia in crisi profonda
La crisi del Covid-19 e le misure di contenimento 'hanno spinto l'Italia in una contrazione economica profonda'. Lo indica la Commissione europea nel nuovo rapporto di previsione. Nel primo trimestre il pil è calato del 5,3% e nel secondo 'il danno all'attività economica è atteso essere più forte'. L'economia ha iniziato a riprendersi dalla produzione dovuta alla pandemia 'non appena le misure di contenimento associate hanno iniziato ad allentarsi a maggio'. In assenza di una seconda ondata di infezioni, l'attività economica inizierà a riprendersi nel terzo trimestre di quest'anno, aiutata da un sostanziale sostegno dell'azione politica'.

Mentre è probabile che la produzione industriale prenda il ritmo più rapidamente, il turismo e molti altri servizi relativi ai consumatori sono destinati a riprendersi più gradualmente, attenuando così il rimbalzo della domanda. Le perdite di produzione nei primi due trimestri saranno probabilmente maggiori di quanto ipotizzato in primavera, con una previsione del pil reale in calo del 11,25% quest'anno. Nel 2021, l'espansione passerà da un rimbalzo tecnico a una ripresa più autentica. Inoltre, il profilo trimestrale rispetto al 2020 implica un sostanziale effetto di riporto, contribuendo in modo considerevole alla crescita della produzione media annua del 6% nel 2021. Tuttavia, non si prevede che il pil reale tornerà al livello del 2019 entro la fine del 2021.

La Commissione europea indica che in Italia con la revoca delle misure di confinamento, la spesa dei consumatori è destinata a riprendersi nella seconda metà del 2020. I depositi delle famiglie sono aumentati considerevolmente e il sostegno al reddito attraverso trasferimenti sociali e programmi di lavoro a breve termine dovrebbe parzialmente compensare l'impatto negativo della  pandemia occupazione e redditi disponibili. Al contrario, è probabile che gli investimenti delle imprese restino depressi quest'anno, data l'elevata incertezza della domanda e la necessità delle  imprese di sostenere la liquidità, 'anche se le garanzie sui prestiti, i differimenti di pagamento delle imposte e i crediti d'imposta forniscono un valido sostegno'.

La spesa in conto capitale dovrebbe guadagnare terreno nel 2021, sostenuta da investimenti pubblici. Le economie dei partner commerciali italiani dovrebbero contrarsi bruscamente nel 2020, il che implica un sostanziale calo delle esportazioni, con il turismo tra i settori più colpiti. Tuttavia, il settore delle esportazioni potrebbe guidare la ripresa una volta che l'economia globale prenderà piede. Nel 2021, si prevede che le esportazioni cresceranno in linea con il commercio globale. Le prospettive di crescita in Italia 'rimangono soggette a rischi al ribasso'. Una prolungata crisi del mercato del lavoro, una volta scadute le misure di emergenza e la riduzione del 'sentiment' dei consumatori, potrebbe frenare la ripresa prevista.

Gentiloni: "Stime mostrano devastanti effetti economici Covid"
"Finora il coronavirus ha causato la morte di oltre mezzo milione di persone nel mondo, numero che aumenta ancora, giorno dopo giorno - in alcune parti del mondo ad un ritmo allarmante". Lo ha detto il Commissario europeo per l'Economia, Paolo Gentiloni, commentando le previsioni economiche d'estate della Commissione europea. "Le previsioni odierne - ha spiegato Gentiloni - dimostrano gli effetti economici devastanti della pandemia. In tutta Europa la risposta politica ha permesso di ammortizzare i danni per i nostri cittadini, ma la situazione rimane caratterizzata da disparità, disuguaglianze e insicurezza crescenti.

Ecco perché è così importante raggiungere rapidamente un accordo sul piano di ripresa proposto dalla Commissione - per infondere nelle nostre economie, in questo periodo critico, sia nuova fiducia che nuove risorse finanziarie". "In relazione al Mes e agli altri strumenti" per la ripresa economica dell'eurozona post Coronavirus, la "Commissione europea sta lavorando perché siano disponibili senza le condizionalità macro economiche" dice  ancora Gentiloni. "Penso che stiamo avendo successo in questi sforzi. Abbiamo gli strumenti, ma sta agli Stati membri decidere se e quando usarli" ha aggiunto.

'L'Italia è stato il Paese con il periodo di chiusura dell'attività più prolungato, l'ha introdotta per prima e ha rilasciato il confinamento più o meno in linea con gli altri Stati, per questo la situazione è quella che è" spiega Gentiloni indicando che anche in Spagna e in Francia la situazione è molto grave anche se in forma leggermente inferiore rispetto all'Italia. Gentiloni ha invitato 'a non concentrarsi sulle differenze tra Paese e Paese, ma sulla sfida che dovrà essere fronteggiata dal governo e dagli italiani'.

Dombrovskis: Impatto economico lockdown più grave del previsto
"L'impatto economico del confinamento è più grave di quanto avevamo inizialmente previsto. Continuiamo a navigare in acque agitate e siamo esposti a molti rischi, tra i quali un'altra massiccia  ondata di contagi". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis, commentando le previsioni economiche d'estate della Commissione europea. "Al di là di qualsiasi  altra considerazione - ha aggiunto -, le previsioni sono un esempio eloquente della necessità di concludere un accordo sul nostro ambizioso pacchetto per la ripresa, NextGenerationEu, per aiutare l'economia. Per quanto riguarda i prossimi mesi di quest'anno e il 2021 è lecito attendersi una ripresa, ma dovremo sorvegliare da vicino il rischio che avvenga a ritmi diversi. È nostro dovere continuare a proteggere i  lavoratori e le imprese e a coordinare scrupolosamente le politiche a livello dell'Ue, per poter uscire dalla crisi più forti e più uniti".
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