Original qstring: refresh_ce | /dl/rainews/articoli/coronavirus-merkel-non-prevediamo-aumento-delle-tasse-76c7b5db-9c7c-4913-adaa-4ae3abbf3217.html | rainews/live/ | true
MONDO

"Siamo ancora nella pandemia e ci saremo ancora e lungo"

Coronavirus, Merkel: "Rispetto per Corte costituzionale ma vogliamo un'Europa e una moneta forti"

"Sono contenta che la pandemia ha raggiunto la Germania mentre era in una buona situazione economica", ha spiegato la cancelliera, perché "abbiamo la possibilità di superare bene" la crisi

Condividi
"Siamo ancora nella pandemia e ci saremo ancora e lungo", e Angela Merkel vede "un obbligo: non mettere a rischio quello che abbiamo fatto". La cancelliera lo ha detto rispondendo alle domande dei deputati nel Bundestag tedesco.

Merkel ha messo in guardia dal "rischio di una ricaduta", ricordando che tutto ciò che è stato raggiunto in Germania nella gestione del Coronavirus è stato possibile grazie alla coesione di cittadini, economia e Stato. "Sarebbe deprimente se, per volere troppo e troppo velocemente, dovessimo poi tornare indietro", ha aggiunto. "Siamo coraggiosi e vigili",ha esortato, chiedendo che nei posti di lavoro, nelle attività economiche che riprendono, nei luoghi in cui si farà sport, "si rispettino le regole di base", come il distanziamento e l'igiene delle mani. "Io sono convinta che se restiamo coerenti ci guadagniamo tutti".

Non pianifichiamo aumento delle tasse
Non ci saranno in Germania aumenti delle tasse per finanziare la crisi derivante da coronavirus. Lo ha detto Angela Merkel rispondendo alle domande dei deputati al Bundestag. "Ad oggi non sono pianificate aumenti delle tasse", ha affermato la cancelliera, che ha comunque sottolineato di parlare del presente: "Rispondiamo dell'oggi, altrimenti saremmo dei veggenti".     
Merkel ha ricordato i sostegni decisi al mercato del lavoro e gli aiuti alle aziende. "Sono contenta che la pandemia ha raggiunto la Germania mentre era in una buona situazione economica", ha spiegato la cancelliera, perché "abbiamo la possibilità di superare bene" la crisi.     

Nuovi regolamenti nei mattatoi
Merkel ha anche annunciato nuovi regolamenti per la situazione dei macelli in Germania, in molti dei quali si sono sviluppati nuovi focolai del coronavirus. "Ci sono arrivate notizie spaventose dall'industria della lavorazione della carne", ha aggiunto la cancelliera spiegando che la questione riguarda in particolare la sistemazione di molti lavoratori in alloggi collettivi. Lunedì prossimo il ministero al Lavoro presenterà, ha reso noto Merkel, nuovi progetti per affrontare il problema dei mattatoi.

Prove di hackeraggio russo contro di me
Angela Merkel ha espresso frustrazione oggi per il fatto che ci siano "chiare prove" che dalla Russia ci siano "oltraggiosi" atti di hackeraggio nei confronti di deputati tedeschi e della cancelliera stessa. "Devo dire onestamente che per me è molto doloroso - ha detto -.Mentre mi sforzo quotidianamente di migliorare i rapporti con la Russia, ci sono poi segnali così evidenti del fatto che la Russia stia facendo questo". La Russia ha una "strategia da guerra ibrida", ha proseguito Merkel, di cui fanno parte gli"attacchi hacker" e la "distorsione dei fatti". E a questa strategia "bisogna fare attenzione, non si può semplicemente rimuoverla". La Germania farà ogni sforzo per continuare sulla via della diplomazia per migliorare i rapporti, ha aggiunto la cancelliera, ma la "collaborazione viene disturbata" da atti del genere. "Ovviamente la Germania si riserva sempre delle misure,anche contro la Russia", ha concluso rispondendo a un deputato che la incalzava in proposito.

Merkel cita Delors, 'serve più integrazione europea
Ha citato Jacques Delors Angela Merkel e poi ha affermato che serva una maggiore integrazione europea, rispondendo a una domanda nel Bundestag sul giudizio della Corte costituzionale sulla Bce. "Siamo andati avanti, ma non siamo andati abbastanza avanti", ha sottolineato. "Serve più integrazione europea", secondo la cancelliera, che ha citato il suo ultimo discorso al parlamento tedesco in cui aveva affermato che "il cambiamento dei trattati non debba essere un tabù".

Rispetto della Corte ma vogliamo un'Europa forte
"Il giudizio della Corte va rispettato" ma "il governo tedesco darà il suo contributo per dare una risposta nel senso di un'Europa forte", ha detto Angela Merkel al Bundestag rispondendo a una domanda sulla sentenza della Corte costituzionale sulla Bce. "Vogliamo una moneta comune e forte", ha sottolineato.
Condividi