Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/coronavirus-spagna-allenta-lockdown-e3b35b1e-683a-4c1e-a5f4-896101117266.html | rainews/live/ | true
EUROPA

La pandemia in Europa

Spagna allenta il lockdown, in Gb scuole aperte il 1° giugno

In Spagna, tre fasi per l'uscita dalle restrizioni a seconda della situazione a livello regionale. Francia valuta riaperture da giovedì e Germania prolunga fino al 5 luglio le misure restrittive

Condividi
L'Europa continua la sua battaglia con il coronavirus. Questa volta è la Spagna che procede verso la ripresa: tutto il Paese, infatti, esce dal lockdown seppur con delle differenze tra le regioni, proprio come preannunciato dal premier, Pedro Sanchez, che ha parlato di una riapertura a 3 fasi. A entrare nella Fase 1 sono le regioni di Madrid, Castilla y León e Valencia, così come la maggior parte della Catalogna, inclusa Barcellona.

"Ci stiamo arrivando", ha scritto Sanchez su twitter, che aggiunge: "Grazie allo sforzo e alla responsabilità di tutti noi e siamo arrivati tutti fino a questo punto". Siete voi che avete respinto il virus. La Spagna inizia con una ferma posizione di transizione verso la Nuova normalità".

E' permesso ritrovarsi in gruppi di 10, all'esterno oppure rispettando le distanze di sicurezza in ambienti chiusi, così andare nelle seconde case, a patto che si trovino nella stessa regione. Gli hotel riaprono ma non si può usufruire delle aree comuni.

E' già Fase 2 invece, nelle isole Canarie e Baleari, Galizia, Asturie, Cantabria, Paesi Baschi, dove è previsto un ulteriore allentamento delle restrizioni: concesse le riunioni fino a 15 persone, riaprono i centri commerciali, i ristoranti possono ospitare clienti all'interno, preferibilmente con prenotazione, i cinema e i teatri riaprono ma con un numero di posti contingentato. Intanto il governo rivede al ribasso il numero dei decessi: sarebbero circa 2mila in meno rispetto al bilancio riportato domenica. Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, quindi, il totale delle vittime non è di 28.752 ma 26.834.

Regno Unito, Johnson valuta ulteriori allentamenti
Il premier britannico, Boris Johnson, valuta nuove misure di allentamento del lockdown per riportare progressivamente il Paese alla normalità. Secondo alcune anticipazioni della stampa britannica, che citano fonti governative, potrebbero presto ripartire alcuni settori economici, con la riapertura di negozi di beni non essenziali, oltre a quella annunciata delle scuole elementari dall'1 giugno. Il totale dei morti per coronavirus nel Regno Unito è di  36.793.

Intanto non accenna a placarsi, nel Regno Unito, la polemica ai danni del consigliere del premier Johnson, Dominic Cummings. Lo stratega del primo ministro, finito al centro della bufera per avere infranto il lockdown ed essere andato da Londra a Durham, a casa dei genitori, non mostra segni di cedimento.

"Non mi pento di ciò che ho fatto" dichiara davanti ai giornalisti, sicuro anche del sostegno che gli è stato espresso proprio dal leader del governo. Proprio nei confronti di BoJo, Cummings ammette un passo falso: "Probabilmente è stato un errore" non informarlo. E a chi gli chiede se abbia intenzione di lasciare il suo ruolo di super-consulente risponde che "la decisione spetta al premier".

Germania, restrizioni prolungate fino al 5 luglio
La Germania ha registrato nelle ultime  24 ore 289 nuovi casi di coronavirus e dieci decessi legati alla  pandemia, a fronte dei 431 contagi e dei 31 morti segnalati ieri.  Dall'inizio dell'emergenza sanitaria, secondo l'Istituto Robert Koch,  sono 178.570 i casi e 8.257 i decessi per complicanze provocate dal  coronavirus. La Baviera è sempre la regione più colpita con 46.326  contagi e 2.382 morti. Berlino registra 6.642 casi e 191 decessi. 

Il governo tedesco intende prorogare fino al 5 luglio le limitazioni dei contatti tra le persone per impedire un ritorno dei contagi da coronavirus. E' quanto emerge da una bozza al vaglio presso la cancelleria, anticipata da alcuni media tedeschi. Oggi e' stato il portavoce del governo, Steffen Seibert, a spiegare che Angela Merkel e' convinta della necessita' di mantenere ancora le regole di distanziamento contro la diffusione del virus. La questione e' molto discussa dopo che il governatore della Turingia, Bodo Ramelow, aveva annunciato di voler sospendere del tutto le limitazioni

Francia: dati parziali, nuove misure giovedì
L'epidemia ha finora provocato 28.457 decessi ufficiali in Francia, di cui 90 registrati negli ospedali nelle ultime 24 ore. Quelli delle case di riposo sono fermi al bilancio di giovedi' scorso. Continua a scendere l'aumento quotidiano dei pazienti gravi, 1.609 in piu' in un giorno. In tutto, i malati ricoverati in terapia intensiva sono ancora 5.600 (oltre il 70% nelle 4 regioni piu' colpite) e quelli all'ospedale 16.798. Continua a scendere il numero di quelli in rianimazione, secondo la direzione generale della sanita': 46 in meno rispetto a ieri, per un totale di 1.609. 

Giovedì, si legge su Le Parisien, il premier Edouard Philippe - dopo un Consiglio di Difesa previsto in mattinata - annuncerà le nuove misure. Molti sono i provvedimenti attesi da chi non ha ancora potuto far ripartire la propria attività: dai proprietari di ristoranti e locali ai teatri e cinema. Attesi anche possibili annunci sulla riapertura dei licei, su un eventuale esame orale di francese per la maturità, sugli spostamenti al di fuori del dipartimento di residenza e oltre il limite dei cento chilometri. Attesa infine per gli annunci relativi alle vacanze estive.

Belgio, dati in calo
Le autorità sanitarie del Belgio rendono noto che da ieri si segnalano 27 nuovi ricoveri a causa del coronavirus mentre 25 sono le persone dimesse. I nuovi decessi sono 32 che salgono in totale a 9.312. Inoltre nelle ultime 24 ore si segnalano 250 nuovi casi. Tra il 15 marzo ed il 24 maggio, 17.052 pazienti con il Covid-19 sono state ricoverate mentre 15.297 sono state dimesse. Finora, gli indicatori continuano a scendere costantemente e non vi è alcuna indicazione di un aumento. Questa tendenza è stata confermata anche oggi - precisano le autorità sanitarie stando alla stampa locale - anche se sarà necessario fare attenzione ai dati dei prossimi giorni per assicurarsi che non si tratti di  un "effetto weekend".

In Olanda altri 209 casi
In Olanda sono stati accertati altri 209 casi di coronavirus, portando il totale a 45.445 contagi. Lo hanno annunciato le autorità, dopo aver segnalato che un secondo lavoratore nel Paese potrebbe essere stato contagiato da un visone. Secondo l'ultimo aggiornamento dell'istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente, altre otto persone sono morte per il Covid-19, portando il bilancio totale delle vittime del Paese dallo scoppio dell'epidemia a 5.830.

Il ministro dell'Agricoltura, intanto, ha dichiarato che un'altra persona è stata contagiata mentre lavorava in una fattoria di visoni. Il caso segue un contagio segnalata la scorsa settimana in una delle due fattorie vicino alla città meridionale di Eindhoven, dove la malattia è stata scoperta ad aprile tra i visoni allevati per la loro preziosa pelliccia.

"E' diventato noto un secondo caso in cui in una delle fattorie di visoni la SARS-CoV-2 è stata passata da un animale a un essere umano", ha dichiarato Carola Schouten, "Il caso è simile al precedente".

Grecia: ripartono traghetti, ma non con l'Italia
Tutti i servizi di nave e traghetti verso le isole sono ripresi oggi in Grecia, dove è iniziata la fase quattro della lotta al coronavirus. Lo riporta il sito del quotidiano greco Kathimerini. Gli unici collegamenti a non essere ricominciati sono quelli con l'Italia che dovrebbero essere ripristinati dal 1 giugno.  Su navi e traghetti saranno in vigore rigide misure di sicurezza come la distanza tra i passeggeri di almeno 1,5 metri- per questo le imbarcazioni viaggeranno solo al 50% della propria capacità - la compilazione di un questionario speciale per i tragitti di più di mezz'ora e la misurazione della temperatura. Chiunque abbia sintomi riconducibili al coronavirus sarà fermato.

Fino al 15 giugno inoltre chiunque arrivi da un altro Paese dovrà restare in auto isolamento per 14 giorni. Quanto ai collegamenti aerei, i voli diretti verso le isole greche, così come quelli internazionali, dovrebbero riprendere a partire dal 1 luglio, ma non è chiaro ancora quante compagnie effettueranno il servizio. Oggi in Grecia, uno dei Paesi europei che ha gestito meglio l'emergenza Covid-19 con solo 2.878 casi e 171 morti, riaprono anche caffè e ristoranti.
Condividi