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Coronavirus

Germania rafforza restrizioni su viaggiatori in arrivo

Covid, scatta l'obbligo di registrazione elettronica per i viaggi in Austria

L'obbligo vale per tutte le persone che entrano nel paese, ad eccezione di pendolari, dei viaggiatori in transito per raggiungere un altro paese e per urgenze in ambito familiare, come per esempio funerali

Scatta venerdì l'obbligo di registrazione elettronica per l'ingresso in Austria. Vanno indicati tramite un modulo online nome, data di nascita, email, indirizzo di soggiorno, data di ingresso, eventuale data di partenza e gli Paesi visitati negli ultimi 10 giorni. I dati vengono conservati per 28 giorni per poi essere cancellati.

L'obbligo di registrazione vale per tutte le persone che entrano in Austria, ad eccezione di pendolari, dei viaggiatori in transito per raggiungere un altro paese e per urgenze in ambito familiare, come per esempio funerali. Resta in vigore la quarantena obbligatoria di 10 giorni, che può essere accorciata a 5 giorni con un tampone negativo a proprie spese. 

Germania rafforza restrizioni su viaggiatori in arrivo
La Germania introdurrà regole più rigide per i viaggiatori che tornano nel Paese, a causa dei rischi  posti dalle nuove mutazioni del coronavirus che si stanno diffondendo in alcune parti del  mondo. Secondo il ministero della Sanità tedesco, a partire da domani 14 gennaio, chiunque entri  nel Paese da una zona a rischio deve poter dimostrare di non essere infetto dal coronavirus entro e  non oltre 48 ore dall'ingresso nel Paese.

Anche coloro che arrivano dai paesi più colpiti devono presentare il risultato di un test negativo  prima di entrare in Germania. Tra questi paesi figurano Regno Unito e Sud Africa, due luoghi in cui  sono state rilevate per la prima volta varianti altamente trasmissibili del virus. Il ministro della Sanità  tedesco Jens Spahn ha affermato che "viaggiare all'estero in aree a rischio non è in linea con  la situazione pandemica". "Coloro che tuttavia non vogliono rinunciare a questo devono in futuro  essere testati al loro ritorno.

Le mutazioni virali sono un ulteriore pericolo per la nostra salute. Dobbiamo impedire il più possibile  una diffusione in Germania", ha aggiunto. Dopo essere entrati nel paese, tutti i viaggiatori devono  rimanere in quarantena per dieci giorni a meno che non possano fornire un test negativo: in questo  caso la quarantena sarà ridotta a cinque giorni.