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MONDO

Tensione alle stelle

Crisi nel Golfo di Oman: petroliera perde il controllo, si teme dirottamento

Le autorità marittime britanniche segnalano un dirottamento. Fonti israeliane citano l'esplosione sulla Golden Brilliant. Sale la tensione tra Israele e Iran, Bennett: "Contro Teheran in grado di agire da soli". L'Iran smentisce

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Solo la petroliera indiana Jag Pooja risulta ancora "fuori controllo" dai dati dei principali siti di monitoraggio marittimo. Risultano invece in movimento le altre navi che avevano segnalato di non essere più sotto controllo nel Golfo dell'Oman, ovvero la Asphalt Princess, che sarebbe stata dirottata, la Golden Brilliant, che avrebbe colpito una mina, la Queen Ematha e la Abyss. Nessun elemento lascia supporre che nel caso di queste ultime due imbarcazioni, una battente bandiera della Guyana e l'altra battente bandiera vietnamita, si sia trattato di qualcosa di piu' di semplici problemi tecnici.

Gruppo armato salito a bordo nave al largo Emirati
Un gruppo di otto o nove individui armati sarebbe salito a bordo della nave Asphalt Princess, battente bandiera panamense, nel Golfo di Oman al largo delle coste degli Emirati arabi uniti.

Media Gb: Iran sotto accusa
L'Iran è sotto accusa per il sospetto dirottamento della petroliera Asphalt Princess al largo della costa di Fujairah nel Golfo dell'Oman. Lo riporta il quotidiano The Times su Twitter, riferendo che "fonti britanniche ritengono che l'Asphalt Princess sia stata dirottata'' e che le forze della sicurezza ''stanno lavorando sul presupposto che i militari o i delegati iraniani siano saliti a bordo della nave".

Anche fonti russe dicono che l'equipaggio della Asphalt Princess è stato preso in ostaggio da uomini armati che hanno preso il controllo della petroliera.

Israele: "Contro Iran siamo in grado di agire da soli"
Israele ha chiesto il sostegno degli alleati nella lotta contro l'Iran, ma è in grado di agire da solo. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano, Naftali Bennett, visitando le truppe schierate al confine settentrionale dello Stato ebraico.

"Stiamo lavorando per adunare il mondo, ma allo stesso tempo sappiamo anche come agire da soli", ha detto Bennett a proposito degli incidenti marittimi attribuiti all'Iran nel Golfo Persico, secondo quanto riporta Asharq al-Awsat. "L'Iran conosce già il prezzo che facciamo pagare quando qualcuno minaccia la nostra sicurezza", ha aggiunto Bennett, "gli iraniani devono capire che è impossibile stare tranquillamente seduti a Teheran e incendiare l'intero Medio Oriente da lì. E' finita".

Iran: "Sospette le notizie di incidenti nel Golfo"
Il ministero degli Esteri iraniano ha definito "sospette" le notizie degli incidenti avvenuti oggi a diverse navi in navigazione al largo degli Emirati arabi uniti, ammonendo contro il tentativo di creare "un clima falso per precisi scopi politici" contro Teheran.

"Le notizie di diversi incidenti di sicurezza alle navi nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman sono assolutamente sospette", ha detto il portavoce Saeed Khatibzadeh in un comunicato pubblicato dal ministero, ammonendo contro "ogni tentativo di creare un clima falso per precisi scopi politici". L'Iran è stato accusato da Israele, Stati Uniti e Regno Unito di aver attaccato venerdì scorso nella stessa zona una nave israeliana. Attacco che ha causato la morte di due persone.
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