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POLITICA

Fedriga: "Governo intervenga per evitare caos"

Dal 15 Green pass obbligatorio, Salvini: "Allungare durata minima"

"La richiesta di Zaia di autorizzare le imprese all'auto-somministrazione dei test nasali rapidi "è sicuramente una proposta utile da valutare", commenta il Governatore del Friuli Venezia Giulia. Ma avverte: "Se si sceglie di percorrere questa strada, però, bisogna fare presto"

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Dal 15 ottobre il Green pass diventerà obbligatorio sui luoghi di lavoro sia nel privato sia nel pubblico. Un provvedimento che, come facilmente immaginabile, riguarda una ampia fascia di popolazione: si stimano 23 milioni di italiani. E se per quanto riguarda la pubblica amministrazione il ministro Brunetta e il ministro della Salute Speranza hanno messo a punto le linee guida operative per un omogeneo svolgimento delle attività di verifica e controllo del possesso della certificazione verde, è meno delineata la situazione negli altri ambiti.

La certificazione verde viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente per chi ha effettuato almeno una dose di vaccino, è risultato negativo a un tampone molecolare nelle ultime 72 ore o a un test antigenico rapido nelle 48 ore precedenti, o è guarito dal Covid nei sei mesi precedenti.

Il green pass è disponibile anche per chi ha solo una dose di vaccino. Per chi ha ricevuto una dose di sieri che ne richiedono due la certificazione sarà generata dal 12° giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva. Nei casi di vaccino monodose, la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e sarà valida per 12 mesi, mentre per i guariti la certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

Salvini: "Allungare durate minima Green pass"
"Allungare la durata minima del Green Pass da 48 a 72 ore è possibile, anzi doveroso e previsto dall'Europa. Evitare caos, blocchi e licenziamenti il 15 ottobre è fondamentale". Lo scrive su Twitter, il leader della Lega, Matteo Salvini.


Fedriga: "Governo intervenga per evitare caos"
"Per evitare che dal 15 ottobre, con l'obbligo di Green Pass, si crei il caos nei luoghi di lavoro, "il governo deve intervenire tempestivamente, per consentire alle imprese di organizzarsi". Lo dice in un'intervista a La Stampa Massimiliano Fedriga, presidente leghista del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni. La richiesta di Zaia di autorizzare le imprese all'auto-somministrazione dei test nasali rapidi "è sicuramente una proposta utile da valutare", commenta. Se si sceglie "di percorrere questa strada, però, bisogna fare presto". Altre richieste come l'allungamento della durata del tampone, da 48 a 72 ore, e il prezzo 'politico' per fare il test. Sono soluzioni "da considerare con attenzione, se poi il governo ne ha altre siamo pronti a confrontarci".

In merito all'allargamento delle capienze decise dal governo "con il 35% la riapertura non era sostenibile economicamente, con il 50% almeno le attività respirano e non vanno in perdita, per quanto non possano ottenere il legittimo guadagno che avrebbero con la capienza completa. Speriamo di poterci arrivare presto". Ora serve una "risposta tempestiva" per permettere l'organizzazione delle attività per la stagione dello sci "ormai alle porte".
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