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CULTURA

Stasera "Concerto per Dante"

Dante, l'omaggio di Ravenna al Sommo poeta. Poi Firenze e Verona

Il Cardinale Ravasi: "Abbiamo voluto celebrare la sua grandezza"

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"Fatti non foste a viver come brutti" uno dei versi più conosciuti di Dante Alighieri, che nella notte tra il 13 e il 14 settembre di 700 anni moriva, in esilio, a Ravenna. Il suo esilio parte, secondo gli storici, dal 10 marzo 1302, dopo una seconda condanna (la prima a gennaio dello stesso anno), che prevedeva anche la morte sul rogo. Prime tappe Forlì, Verona e Treviso. Tra il 1318 e il 1320 si trasferisce a Ravenna, città in cui è sepolto.

Le celebrazioni
E la città romagnola gli rende omaggio nelle giornate delle celebrazioni conclusive per i 700 anni dalla morte. Con la lettura di alcuni cantici della Divina Commedia sono partite le numerose iniziative previste. Il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura, ha celebrato ieri una solenne messa nella Basilica di San Francesco, e ha dichiarato: "Abbiamo voluto esaltare la grandezza assoluta della sua arte, ma al tempo stesso riconoscere la grandezza del suo pensiero che è storico e teologico". 

A fare gli onori di casa il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale: "Il centenario dantesco rappresenta un momento di culmine dell'amore dei ravennati per Dante. È molto bello condividere questo amore con la città di Firenze ma anche con tutti i sindaci presenti alla cerimonia".  Ed è stato Dario Nardella, sindaco della città toscana ad accendere l'olio della lampada sulla tomba del poeta. La cui porta è rimasta sempre aperta anche nei giorni più bui della pandemia.

Un legame forte e consolidato in questo anno di celebrazioni. Dante insomma inteso come l'insieme di valori che travalicano la parola scritta e diventano "essenza", "consistenza" dell'espressione umana.
Ieri, a Ravenna, il primo appuntamento con "Concerto per Dante" diretto dal maestro Riccardo Muti. A Firenze, stasera, al Teatro del Maggio e infine a Verona il 15 settembre al Teatro filarmonico.   Un concerto che è un trittico di ispirazioni diverse che mette insieme  Verdi, Mansurian e Liszt nella loro passione per la Divina Commedia. Riccardo Muti con la sua consueta sensibilità ed energia dirige l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e il Coro del Maggio(maestro del coro Lorenzo Fratini).  

Dante nel mondo
Il Sommo Poeta sarà ricordato in ogni angolo del mondo: a Il Cairo, all'Opera House, andrà in scena "La Dante Symphonie". A Madrid la lettura ininterrotta dell'intera Divina Commedia al Circolo delle Belle Arti. A Mosca la mostra "Dante ipermoderno". In Francia la prestigiosa collana della Pléiade  della casa editrice francese Gallimard pubblica, il 30 settembre, una nuova traduzione  della "Divina Commedia". E molti altri saranno gli appuntamenti per ricordare il poeta di Beatrice in ogni luogo del nostro pianeta.
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