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MONDO

World Economic Forum

Davos, von der Leyen: "Sul clima dobbiamo agire ora"

"Dobbiamo imparare da questa crisi cambiando il modo in cui conduciamo le nostre vite e facciamo business" e di fronte al cambiamento climatico "dobbiamo agire ora, ha detto la Presidente della Commissione europea che, sui vaccini, ha ribadito: "Le compagnie onorino gli impegni"

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"Dobbiamo imparare da questa crisi cambiando il modo in cui conduciamo le nostre vite e facciamo business" e di fronte al cambiamento climatico "dobbiamo agire ora". Lo ha detto la presidente della Commissione europea,Ursula von der Leyen, nel suo 'special address' alla Davos Agenda 2021 sottolineando il legame fra le sfide sul piano ecologico e le pandemie e rivendicando l'importanza del green deal europeo: "la prossima pandemia è dietro l'angolo".

Programma bio-difesa contro le pandemie
L'Unione europea intende lanciare un "programma di bio-difesa" per affrontare le pandemie: "dobbiamo essere pronti, non possiamo aspettare la prossima pandemia". Lo ha annunciato la presidente della Commission eeuropea, Ursula von der Leyen, nel suo 'special address' allaDavos Agenda 2021, spiegando che il programma finanzierà la ricerca e la preparazione dei vaccini, assicurerà finanziamenti e coinvolgerà il settore privato. "Dobbiamo riunire l'innovazione e la capacità del settore privato, la visione a lungo termine e il finanziamento preventivabile del settore pubblico. E' in questo spirito che l'Europa proporrà di creare un programma di preparazione alla difesa biologica. Si tratterà di un partenariato pubblico-privato e si svolgerà all'interno della nostra nuova Autorità europea di risposta alle emergenze sanitarie (Hera)", ha spiegato von der Leyen. "Il programma si baserà su tre pilastri principali: primo, sarà proattivo. Non possiamo aspettare la prossima pandemia per iniziare a prepararci. Questo nuovo programma sarà permanente. E sarà completamente dedicato alla scoperta e alla preparazione di patogeni noti ed emergenti, e quindi allo sviluppo e alla produzione di vaccini su larga scala per affrontarli", ha aggiunto. "In secondo luogo, garantirà finanziamenti a lungo termine e preventivabili per questo compito, invece di riallocare le risorse di volta in volta. E in terzo luogo, riunirà aziende tecnologiche all'avanguardia, produttori blue chip e autorità di regolamentazione come la nostra Agenzia europea per i medicinali o la Commissione europea", ha sottolineato la presidente von der Leyen.

Vaccini, serve trasparenza, imprese onorino loro impegni
L'Unione europea "ha investito miliardi per contribuire allo sviluppo dei primi vaccini contro il Covid-19. Per creare un vero bene comune globale. E ora, le compagnie devono fare la loro parte. Devono onorare i loro impegni", ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von deer Leyen, nel suo 'special address' alla Davos Agenda 2021. "E' per questo che creeremo un meccanismo di trasparenza sulle esportazioni dei vaccini. L'Europa è determinata a contribuire, ma fa sul serio".

Ue ristrutturera' 35 milioni di case in 10 anni
"C'è una miriade di modi in cui le  imprese possono beneficiare di Next Generation Eu: per esempio, vogliamo lanciare un'ondata di ristrutturazioni edilizie nell'Ue, perché sappiamo che gli edifici sono responsabili del 40% delle  emissioni di gas serra. Per questo abbiamo l'obiettivo di rinnovare nell'Ue 35 mln di case nei prossimi 10 anni". Lo sottolinea la  presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, collegata  da Bruxelles con il World Economic Forum, che quest'anno si svolge on  line. "Parliamo di soluzioni naturali, materiali non dannosi per il clima:  sarà un forte incentivo per il settore delle costruzioni e abbasserà  anche i costi per le persone che affittano un appartamento, per i  consumi energetici ad esempio", conclude von der Leyen.

Recovery, priorità investimenti in idrogeno
Attraverso Next Generation Eu  "creeremo delle nuove 'Hydrogen valleys' in Europa. L'investimento  nell'idrogeno avrà la priorità in Next Generation Eu, perché è anche  un buon esempio di come lavoriamo insieme con il settore privato". Lo  sottolinea la presidente della Commissione Europea Ursula von der  Leyen, collegata da Bruxelles con il World Economic Forum, che  quest'anno si svolge on line. "Abbiamo lanciato - ricorda von der  Leyen - l'Alleanza europea per l'idrogeno pulito: oltre mille  compagnie si sono unite finora. Con questa alleanza guardiamo  all'intera catena del valore dell'idrogeno: dalla produzione alla  distribuzione, lavorando sia sull'offerta che sulla domanda". In  questo modo "sincronizziamo gli investimenti, mettendo insieme le due  cose a livello europeo, attraverso i confini. Quando riusciamo a unire le forze, allora vediamo l'Europa al suo meglio: è l'essenza del  nostro mercato unico. E' così che vogliamo uscire dal mondo del  coronavirus e dare forma al nostro futuro", conclude.

Contenere il potere dei social media
"Dobbiamo contenere il potere immenso delle grandi compagnie digitali. Significa che ciò che è illegale offline deve esserlo anche online. Vogliamo che le piattaforme digitali siano trasparenti sugli algoritmi e sia definita chiaramente la loro responsabilità su come selezionano e diffondono contenuti",  ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von deer Leyen, nel suo 'special address' alla Davos Agenda 2021.  Von der Leyen, parlando del digital services act europeo, ha citato i fatti di Capitol Hill innescati dai social media, "uno shock". "L'Europa è pronta" e  "voglio invitare i nostri amici negli Usa a partecipare a questa iniziativa".
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