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MONDO

La Casa Bianca

Trump: sostanziale accordo con Cina. ​Niente dazi a Pechino

Il segretario al tesoro Steven Mnuchin: "La settimana prossima non scatteranno dazi a Cina" 

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Siamo vicini a mettere fine alla guerra commerciale. Lo afferma Donald Trump commentando il mini accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina. L'intesa è una prima fase di un accordo più ampio, la cui fase due inizierà non appena chiusa quella attuale.
 
"Abbiamo centrato una sostanziale fase uno dell'accordo" dice il tycoon, spiegando che l'intesa include la proprietà intellettuale, i servizi finanziari e 40-50 miliardi di dollari di acquisti di prodotti commerciali.
 
L'incontro sui dazi è avvenuto alla Casa Bianca con la delegazione di Pechino guidata dal vice premier cinese Liu He.
 
Non scatteranno dazi a Cina
I nuovi dazi americani contro il Made in China non scatteranno la prossima settimana come era inizialmente previsto. Lo afferma il segretario al tesoro Steven Mnuchin. La settimana prossima i dazi americani su una parte del Made in China sarebbero dovuti aumentare dal 25% al 30%. L'annuncio di Steven Mnuchin giunge dopo che il presidente Donald Trump ha comunicato il raggiungimento di un'intesa preliminare con Pechino.

Il negoziatore cinese, da parte sua, parla di "progressi sostanziali in numerosi settori", dicendo che "noi siamo contenti", lasciando capire che i negoziati proseguiranno. A sentire il rappresentante al Commercio americano, Robert Lighthizer, il presidente Trump non ha ancora deciso sui dazi che dovrebbero entrare in vigore in dicembre.

Mnuchin: su designazione Cina manipolatore valuta "vedremo"
Sulla designazione formale della Cina, da parte degli Usa, come Paese manipolatore di valuta "prenderemo una decisione". Lo ha detto il ministro del Tesoro americano, Steven Mnuchin, durante l'annuncio di una prima intesa tra Washington e Pechino sui dazi che ha consentito di congelare i previsti aumenti tariffari che sarebbero altrimenti scattati il prossimo 15 ottobre.

Huawei non rientra in mini-accordo Usa-Cina 
Huawei non rientra nel mini-accordo commerciale raggiunto fra Stati Uniti e Cina. È quanto emerge al termine della due giorni di trattative fra le due superpotenze economiche. Lo riportano i media americani.

Il nodo Huawei non rientra nella "prima fase" dell'intesa sui dazi raggiunta tra Usa e Cina. Lo ha precisato il rappresentante al Commercio americano, Robert Lighthizer, dopo la due giorni di negoziati a Washington che si è chiusa alla Casa Bianca. Lighthizer ha indicato che la questione del colosso cinese delle tlc sarà parte di un processo separato rispetto all'intesa commerciale.

Borsa New York chiude positiva
Chiusura in territorio positivo per Wall Street, spinta dal mini accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones sale dell'1,20% a 26.815,71 punti, il Nasdaq avanza dell'1,34% a 8.057,04 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,09% a 2.970,19 punti. I listini chiudono lontano dai massimi toccati nel corso delle seduta dopo aver appreso che l'intesa deve essere ancora messa per iscritto.
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