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CULTURA

Ancora oggi è uno dei fumetti più letti e amati in Italia

Auguri all'investigatore dell'incubo: Dylan Dog compie 30 anni

Per l'occasione arriva in edicola il prossimo 29 ottore l'attesissimo numero 362  che segna il ritorno di Tiziano Sclavi alla sceneggiatura dopo nove anni di assenza

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Dylan Dog compie 30 anni. Era il 26 settembre 1986 quando l'Indagatore dell'Incubo arrivava per la prima volta tra le mani dei lettori italiani con una storia scritta da Tiziano Sclavi e disegnata da Angelo Stano pubblicata da Sergio Bonelli Editore (allora Daim Press). In pochi anni Dylan Dog è diventato un fenomeno nel panorama fumettistico italiano, con vendite che, per alcuni mesi dei primi anni Novanta, hanno addirittura superato Tex, il numero uno assoluto in edicola. Ancora oggi è uno dei fumetti più letti e amati in Italia.

Il personaggio
Il suo nome è stato ripreso dal poeta Dylan Thomas, ed era il nome che Tiziano Sclavi dava provvisoriamente a ogni suo personaggio nelle prime fasi della realizzazione. In questo caso il nome rimase. Le fattezze di Dylan Dog (realizzato da Claudio Villa e disegnato per la prima volta da Angelo Stano) sono ispirate all'attore Rupert Everett su richiesta dello stesso Sclavi, e l'ambientazione tipica è quella gotica e decadente di Londra, dove il protagonista vive al numero 7 di Craven Road. Dylan Dog è astemio dopo aver avuto un passato da alcolista, anche se già nel secondo albo lo si vede bere una birra in bottiglia (che nella Granderistampa è stata "trasformata" in aranciata). Anche nell'albo numero 81 gli viene offerto un bicchiere di whisky, che accetta, e si autodefinisce alcolista anonimo. In molti albi, inoltre, si definisce, o viene definito da Groucho, «un astemio che si dimentica spesso di astemiarsi». Oltre a ciò, Dylan non fuma ed è vegetariano.

Soffre di diverse fobie. Oltre ad essere claustrofobico, è estremamente aerofobico e soffre di vertigini; nelle poche "trasferte" all'estero, utilizza sempre la sua automobile, oppure, per attraversare l'oceano o la Manica, prende una nave (pur soffrendo di mal di mare). È generalmente ipocondriaco.Nel tempo libero suona il clarinetto, anche se l'unico pezzo che è in grado di suonare compiutamente è Il trillo del diavolo in sol minore di Tartini senza esserne peraltro veramente capace. Inoltre, è da sempre alle prese con un modellino di galeone da costruire (che spesso viene distrutto, completamente o anche solo in parte), concentrandosi davanti al quale spesso riceve epifanie riguardo ai casi che lo coinvolgono. In realtà, il galeone ha la forma del vascello inglese del '700 HMS Victory dell'ammiraglio Nelson.

I festeggiamenti, a Milano il Dylan Dog Horror Day
Per festeggiare l'evento, Sergio Bonelli Editore porta in edicola Dylan Dog n. 361, Mater Dolorosa, una storia scritta da Roberto Recchioni, curatore editoriale di Dylan Dog, illustrata e colorata da Gigi Cavenago, con copertina della colonna del fumetto italiano Angelo Stano. Una storia di amore e sofferenza che rivela alcuni segreti del passato e del presente di Dylan. Oggi festa con i lettori a Milano nel Dylan Dog Horror Day organizzato da Sergio Bonelli Editore, una giornata ricca di eventi con la zombie walk che attraversa il centro del Capoluogo milanese e davanti al Duomo darà vita al primo frontespizio live della storia di Dylan Dog, disegno ispirato al Quarto Stato di G. Pellizza da Volpedo. I festeggiamenti proseguono con il n. 362 (in edicola dal 29 ottobre), un numero attesissimo che segna il ritorno di Tiziano Sclavi alla sceneggiatura dopo nove anni di assenza. La storia, intitolata Dopo un lungo silenzio, affronterà due temi molto intimi sia per l'autore sia per Dylan Dog: l'alcolismo e la solitudine. I disegni sono stati affidati a Giampiero Casertano, storico e amato illustratore del personaggio.

Vediamo lo speciale realizzato da Clarissa Montilla, Alessio Guerrini con Alessio Danesi per "Fumettology - I Miti del fumetto italiano" andato in onda su Rai5.

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