Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/ecotassa-auto-fca-nuove-norme-alterano-piano-italia-b0e53810-3e89-49b3-93e2-bbf170388793.html | rainews/live/ | (none)
ECONOMIA

Torino

Ecotassa auto, Fca: nuove norme alterano Piano Italia

Lettera del responsabile delle attività europee di Fca Pietro Gorlier al presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Nino Boeti. Chiamparino, annuncia il rinvio del Consiglio aperto di domani sul settore

Condividi
"Negli ultimi giorni lo scenario è stato significativamente modificato da interventi sul mercato dell'auto in discussione all'interno della legge di Bilancio, che a nostro avviso alterano l'intero quadro d'azione all'interno del quale il piano per l'Italia era stato delineato". Lo afferma Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee di Fca in una lettera al presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Nino Boeti, in cui spiega che l'azienda non parteciperà al Consiglio aperto di domani.

"Fca ha partecipato ieri al tavolo sul settore convocato presso il Mise dove, insieme alla maggior parte degli operatori del settore, ha evidenziato il significativo impatto sul mercato delle misure proposte". Lo afferma il responsabile delle attività europee di Fca, Pietro Gorlier, nella lettera inviata al presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Nino Boeti, in cui spiega perché l'azienda non parteciperà al Consiglio aperto convocato per domani sul settore. "Al momento - aggiunge Gorlier - non abbiamo ancora visibilità su quale sarà lo scenario normativo nei prossimi anni".

Governatore Chiamparino: settore auto strategico per Piemonte e per Italia
"Ciò che davvero inquieta è lo scenario indicato nella lettera di Fca, uno scenario di incertezza per l'intero settore dell'auto che riguarda in ultima istanza i consumatori. Inquieta questa non certezza delle politiche del governo in un settore strategico per il Piemonte e per l'Italia". Lo afferma il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, annunciando nel corso di una conferenza stampa sul bilancio regionale il rinvio del Consiglio aperto di domani sul settore.
Condividi