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MONDO

Trump: sono un presidente "legge e ordine"

Omicidio Floyd, mobilitato l'esercito contro i manifestanti

Trump: "Userò l'esercito per fermare le proteste".  Anche un elicottero militare contro i manifestanti pacifici. La presa di posizione dell'Ue: "Siamo scioccati dalla morte di Floyd, sosteniamo le proteste pacifiche". Bachelet, Onu: "Discriminazione razziale endemica negli Usa"

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Donald Trump annuncia di essere pronto a dispiegare l'esercito per fermare le proteste scatenate dalla morte di George Floyd, l'afroamericano di 46 anni ucciso dalla polizia a Minneapolis, ricorrendo ad una legge del 1807, l'Insurrection Act.

Donald Trump si dichiara "un presidente "legge e ordine" e definisce "una disgrazia" le proteste per la morte di George Floyd: "negli ultimi giorni - ha proseguito - la nostra nazione è stata tenuta nella morsa di anarchici professionisti, boss violenti, persone incendiarie, saccheggiatori, criminali, rivoltosi, antifa e altri". La nazione, ha concluso Trump, ha bisogno "di sicurezza e non di anarchia".

"Mobilizzerò tutte le risorse federali e locali, civili e militari, per proteggere i cittadini rispettosi della legge", ha avvertito il presidente, e "se una città si rifiuterà di agire come è necessario per difendere i cittadini e le proprietà dei suoi residenti, dispiegherò l'esercito degli Stati Uniti e risolverò velocemente il problema per loro". 

Due persone sono rimaste uccise durante i disordini a Cicero, periferia ovest di Chicago, scoppiati nell'ambito delle proteste per la morte dell'afroamericano George Floyd. Lo ha reso noto la polizia locale, come riporta il Chiacago Tribune, riferendo anche di 60 arresti. I disordini sono iniziati dopo il saccheggio di diverse attivita' commerciali. Numerosi anche i feriti, secondo la polizia. Un Suv, invece, ha travolto un gruppo di agenti delle forze dell'ordine in assetto antisommossa a Buffalo, nello Stato di New York, ferendone due in uno scontro ripreso in un video che sta circolando in rete. Uno dei feriti, hanno reso noto le autorità della contea di Erie, e' un agente della polizia di Buffalo mentre l'altro e' della polizia dello Stato di New York; entrambi sono in condizioni stabili. L'uomo al volante del Suv e le persone a bordo sono state arrestate. 

 Il presidente ha detto di aver già ordinato la mobilitazione di "migliaia e migliaia di uomini, armati pesantemente, personale militare e agenti delle forze dell'ordine" per fermare le violenze a Washington Dc. Mentre Donald Trump parlava in sottofondo si sentivano gli scoppi per il lancio di lacrimogeni da parte della polizia contro la folla di manifestanti. Ma il lancio di lacrimogeni da parte della polizia e le cariche a cavallo contro la folla che stava protestando pacificamente erano cominciate già mezzora dallo scattare del coprifuoco per far allontanare le persone in attesa del discorso di Trump 

L'Insurrection Act attribuisce al presidente degli Stati Uniti il potere, in casi eccezionali, di mobilitare l'esercito federale e la Guardia Nazionale per compiti di polizia. Si tratta di una misura firmata da Thomas Jefferson e invocata l'ultima volta nel 1992, per sedare le proteste a Los Angeles dopo l'assoluzione degli agenti che picchiarono a morte l'afroamericano Rodney King. In generale il 'Posse Comitatus Act' del 1878 vieta l'utilizzo sul suolo americano dell'esercito con funzioni di polizia.

Dopo l'intervento all'insegna di "legge e ordine" nel giardino delle Rose della Casa Bianca, Donald Trump è andato a piedi nella vicina St. John Episcopal church, danneggiata durante le proteste per la morte di George Floyd. Trump si è fatto poi riprendere con la Bibbia in mano. 

Per consentire a Trump di arrivare alla chiesa in sicurezza, la polizia ha sparato gas lacrimogeni e proiettili di gomma contro i manifestanti che stavano protestando pacificamente.

Il vescovo di Washington, Mariann Edgar Budde, si è detta "indignata" dalla messa in scena del presidente americano che davanti la St. John Episcopal church, ha ostentato una bibbia per rafforzare il suo messaggio contro le proteste: "Il nostro messaggio è antitetico a quello del presidente", ha detto la Budde, denunciando le cariche della polizia effettuare su manifestanti pacifici solo per liberare lo spazio antistante la chiesa. 

Sempre a Washington un elicottero militare ha compiuto una manovra spesso condotta nelle zone di guerra contro rivoltosi, scendendo al livello dei tetti delle abitazioni e sollevando polvere, terra, detriti e spezzando rami degli alberi che hanno quasi colpito i manifestanti.

Ue: Scioccati da morte di Floyd, sosteniamo proteste pacifiche
"Siamo scioccati per la morte di George Floyd. Tutte le società devono rimanere vigili contro gli eccessi dell'uso della forza e fare in modo che questi incidenti vengano affrontati in modo rapido e efficace e nel pieno rispetto dello Stato di diritto e dei diritti umani". Lo ha detto l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Josep Borrell, durante una conferenza stampa. L'uccisione di Floyd "è un abuso di potere e deve essere combattuto negli Usa e altrove", ha spiegato Borrell."Sosteniamo il diritto di protestare in modo pacifico e condanniamo la violenza e il razzismo di ogni tipo", ha aggiunto l'Alto rappresentante: l'Ue lancia anche un "appello a una de-escalation della tensione" e esprimere la sua "fiducia che gli americani saranno in grado di unirsi e riconciliarsi come nazione", ha detto Borrell. Per l'Ue "tutte le vite contano. Anche le vite nere contano", ha concluso Borrell. 

Germania: "Proteste legittime, ma non sfocino in violenza"
"Sono comprensibili e più che legittime" le proteste "pacifiche" che si tengono negli Stati Uniti per chiedere giustizia per George Floyd, l'afroamericano morto durante un fermo di polizia a Minneapolis. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, nel corso di una conferenza stampa. "Posso solo esprimere la speranza che le proteste pacifiche non diventino violente e ancor di più la speranza che possano avere un impatto", ha aggiunto.

Onu, Bachelet: "Discriminazione razziale endemica negli Usa"
L'impatto sproporzionato della pandemia di coronavirus sulle minoranze etniche negli Stati Uniti e le proteste scatenate dalla morte di George Floyd hanno messo in luce "disuguaglianze endemiche" che devono essere affrontate. Lo afferma l'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet. "Questo virus sta rivelando disuguaglianze endemiche che sono state troppo a lungo ignorate", si legge in una nota. "Negli Stati Uniti - aggiunge Bachelet - le proteste innescate dall'uccisione di George Floyd stanno mettendo in luce non solo la violenza della polizia contro le persone di colore, ma anche le disparità in termini di salute, istruzione, occupazione e discriminazione razziale endemica". 

Fauci preoccupato
''Sono alquanto preoccupato per quanto sta accadendo negli Stati Uniti, per queste proteste nate da un tragico incidente, con l'uccisione di una persona innocente da parte di un poliziotto. Le proteste pacifiche non sono particolarmente preoccupanti, ma gli scontri violenti temo che possano farci fare un passo indietro rispetto al controllo dell'epidemia di coronavirus, perché ovviamente in quelle situazioni non si seguono le indicazioni di sanità pubblica come il distanziamento sociale. Quindi sì, sono preoccupato di quello che potrà accadere nelle prossime due settimane sul fronte del contagio e non sono l'unico ad essere preoccupato per questo''. Lo ha detto a Sky Anthony Fauci, immunologo della task force della Casa Bianca sul Covid-19.

Iran: "processate i leader Usa per discriminazione razziale"
Le autorità iraniane hanno criticato l'Amministrazione e la polizia statunitensi per la repressione delle proteste scoppiate in seguito alla morte di George Floyd a Minneapolis. "I leader statunitensi dovrebbero essere processati davanti ai tribunali internazionali con l'accusa di omicidio deliberato e discriminazione razziale", ha dichiarato il capo della magistratura iraniana, l'hojjatoleslam Raisi, citato dall'agenzia di stampa ufficiale 'Irna'. Ieri il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Abbas Mousavi,
in conferenza stampa aveva definito ''illegale'' la repressione delle manifestazioni che stanno incendiano gli Stati Uniti e rivolgendosi alla polizia americana aveva aggiunto: "Fermate la violenza contro la vostra gente, lasciala respirare".
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