Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/formula-1-ferrari-mercedes-Gp-Stiria-Austria-03bfaa1a-a218-4b05-9a1a-84c4e04bebef.html | rainews/live/ | true
SPORT

Contatto Leclerc-Vettel al primo giro e rosse subito fuori

Gp di Stiria a Hamilton davanti a Bottas, disastro Ferrari

Le difficoltà per la Ferrari non sono state risolte. Anzi, nel secondo Gp dal ritorno in pista dopo il lockdown, è andata anche peggio con entrambe le monoposto costrette al ritiro pochi giri dopo la partenza a causa di uno scontro in famiglia. Leclerc ha provato a superare il compagno di scuderia con una manovra troppo azzardata e ha finito per generare un contatto che oggi sembra descrivere al meglio le difficoltà della scuderia di Maranello. In Austria-Stiria è doppietta Mercedes con Hamilton davanti a Bottas. Terzo Max Verstappen

Condividi
Nel Gp di Stiria ennesimo arrivo in parata delle Mercedes con Lewis Hamilton dominatore seguito da Bottas. Sul podio anche la Red Bull di Verstappen. Disastro per la Ferrari che chiude con zero punti. 
 
Subito caos per le rosse. Al primo giro Leclerc, partito in 14° posizione, tenta l’immediata rimonta ma va a collidere proprio con la Ferrari del compagno di squadra Vettel e lo costringe al ritiro. Hamilton, partito in pole, scappa, seguito dalla Red Bull di Verstappen e dal compagno di Mercedes Bottas.  Leclerc rientra ai box per sostituire l’ala anteriore e mette le gomme hard, ma è tutto inutile, dopo quattro giri anche lui si ritira. 

All’ottavo giro  sorpasso di Albon su Sainz e il thailandese della Red Bull è quarto. Vettel ai box parla subito e spiega: ”Ero in lotta con altre macchine, Charles ha preso l’interno e non mi aspettavo di trovarmi qualcuno lì, non potevo fare nulla. Ho cercato di essere conservativo, ma l’ala era danneggiata. Manovra troppo ottimistica di Charles? Non credo ci fosse spazio di passare lì. Peccato non aver potuto provare il passo gara, la macchina dava buone sensazioni, con gli aggiornamenti mi sarebbe piaciuto fare la gara”.

Pochi dubbi, insomma, sulla responsabilità del disastro, ammessa dallo stesso pilota monegasco: "Mi scuso, quando uno sbaglia deve essere onesto. Oggi non sono stato bravo, non trovo altre parole. Sono deluso di me stesso. Ho detto a inizio anno che non volevo perdere un'opportunità e oggi potevo far meglio". 

Hamilton intanto guida la gara con pochi patemi e al 28° giro cambia le gomme montando le medie. Nel giro precedente si era ritirata la Renault di Ocon. Al giro 33 sosta per Bottas che rientra al terzo posto dietro agli scarichi di Verstappen che aveva già effettuato il cambio. Tutte le vetture nelle prime posizioni montano le medie. Al 38° giro  brillante pit stop per Perez che rientra in pista e fa un grande sorpasso a Sainz volando in quinta posizione. Il futuro ferrarista viene passato anche da Ricciardo e da Stroll. I tre battistrada fanno il vuoto e ad animare  la gara ci pensa proprio Perez incredibilmente veloce sulla sua Racing Point. Il pilota messicano arriva anche a duellare con la Red Bull di Albon. Incredibile se si pensa che era partito dalla 17.ma posizione.

Dopo 58 giri allarme in casa Red Bull: Verstappen via radio comunica problemi di bilanciamento dopo un passaggio sul cordolo (probabili danni all’ala), ma l’olandese va avanti. Hamilton nel frattempo fa una gita di piacere, inanellando comunque qualche giro veloce.  Al 67° giro arriva l’attacco di Bottas che infila Verstappen impadronendosi della seconda piazza. Lando Norris (McLaren) riesce a sorpassare Perez e a chiudere al quinto posto davanti all’ottimo messicano. Segue Lance Stroll. A completare la top ten l'australiano della Renault  Daniel Ricciardo, lo spagnolo della Renault Carlos Sainz e il russo  dell'Alpha Tauri Daniil Kvyat.

Il team principal Ferrari Binotto cerca di attenuare la delusione: "La responsabilità dell'errore di Charles credo sia abbastanza ovvia, ma credo che non dobbiamo cercare colpevoli. Non si tratta di fare accuse, si tratta di lavorare in modo molto unito a Maranello, migliorare la vettura il più possibile e non partire a metà griglia.Ho parlato con i piloti, tra di loro non c'è nessun problema - ha aggiunto - Charles ha riconosciuto l'errore, Seb è dispiaciuto. Dispiace a tutti noi per quanto è capitato".
Condividi