Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/franceschini-regole-per-stadi-valgano-anche-per-stadi-e-concerti-20636143-b1a5-4ee0-9849-4087e6fcff87.html | rainews/live/ | true
CULTURA

Cultura

Franceschini: "se aprono stadi aprono teatri, farò di tutto per riaprire lo spettacolo dal vivo"

Il Ministro è intervenuto al question time alla Camera e poi in segno di solidarietà si è recato al Globe Theatre di Roma dove stamane si sono riuniti i lavoratori dello spettacolo."Se aprono stadi anche concerti e spettacoli con le stesse regole", ha detto 

Condividi
In merito a una probabile riapertura di cinema e teatri il ministro della Cultura, Dario Franceschini, è intervenuto nel corso del question time alla Camera sulle iniziative urgenti per la ripresa, con adeguate condizioni di sicurezza, del settore dello spettacolo dal vivo.   

"Intendo fare tutto il possibile per garantire una riapertura" del mondo dello spettacolo. Il settore, dice, "sta vivendo una sofferenza enorme", ha detto rispondendo ad una domanda di Italia Viva.

Ma assicura il Ministro "le proposte che ho fatto al Comitato Tecnico Scientifico per la riapertura dei luoghi dello spettacolo sono ragionevoli, viste con le categorie, e spero che la risposta del Cts sia positiva. Credo che nei prossimi mesi si debba puntare in Italia a una serie di eventi all'aperto. Riapriranno in condizioni di sicurezza anche i luoghi al chiuso, ma abbiamo la grande possibilità, per come è fatta l'Italia, allargando un po' sui numeri le regole di sicurezza, di avere una stagione all'aperto, perché abbiamo un grande bisogno di avere le nostre piazze piene di attività culturali. È anche un modo per far ripartire il Paese".

"È già in vigore una norma che prevede che in zona gialla riaprano i musei, che sono stati aperti, e di cinema e teatri con delle condizioni del protocollo di sicurezza molto dettagliate preparate e stese con le organizzazioni di categoria. Io ho sentito le categorie, ho incontrato due giorni fa il Cts e in una lettera ho chiesto nelle zone gialle di ampliare la capienza dei locali."

"Ad oggi nella norma è prevista la possibilità di riaprire con il 20% dei posti di una sala al chiuso, al massimo 200 persone, e al massimo 400 persone all'aperto. Ho chiesto al Cts di poter passare al 50% della capienza, fino 500 persone al chiuso e fino a 1000 all'aperto, con la possibilità alle Regioni, come è stato l'anno scorso, di dare deroghe per luoghi particolari che consentano di avere una capienza maggiore, magari anche con misure di precauzione maggiore".

"Ho precisato oggi e l'ho scritto nella lettera di ieri al Cts che qualora venisse prevista la riapertura degli stadi per le partite di calcio, se nello stesso luogo si dovesse svolgere un concerto, le regole dovranno essere identiche e non ci potranno essere differenze perché non si va in base all'importanza dell'evento o al suo valore, ma si va in base a delle regole che devono essere uguali per tutti".  

In relazione alle notizie di stampa riguardo ad una differenziazione tra la presenza del pubblico negli eventi sportivi e in quelli culturali, il Ministero della Cultura precisa che: "sia nell’audizione di lunedì sia nelle proposte inviate ieri al Cts, il ministro Franceschini ha chiesto che, nel caso in cui si dovessero autorizzare eventi sportivi con pubblico, le stesse regole dovrebbero riguardare i concerti e gli spettacoli negli stadi o in spazi analoghi".

Il Ministro si è poi recato al Globe Theatre di Roma dove stamane si sono riuniti i lavoratori dello spettacolo.  "Mi fa molto piacere che gli attori e gli artisti che stanno occupando il Globe theatre oggi hanno detto che il tema non è soltanto riaprire subito, ma riaprire in condizioni di sicurezza avendo degli elementi certi per poter garantire una programmazione". 
Condividi