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Coronavirus

Dopo l'emergenza

Germania. Decolla il primo volo post-lockdown per la Cina

"Ci sono volute tre settimane per organizzare il primo volo - ha spiegato Jens Hildebrandt della Camera di commercio tedesca nella Cina settentrionale - a essere realistici, se ogni due settimane partisse un volo sarebbe una buona cosa". I confini tra Portogallo e Spagna intanto restano chiusi per la "volontà della Spagna di non anticiparne la riapertura". E' quanto ha dichiarato il premier portoghese, Antonio Costa

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Il primo volo charter con a bordo cittadini europei diretto verso la Cina è decollato dal più grande hub tedesco di Francoforte dopo settimane di lockdown. A bordo circa 200 lavoratori con le loro famiglie. All'arrivo, "prevediamo che avremo controlli molto lunghi, misurazioni della febbre, test Covid, test sierologico, e poi dovremo fare 14 giorni di quarantena", ha detto Bernd Poth, addetto al controllo di qualità Volkswagen Audi nella sala partenze del Terminal 1 di Francoforte, mentre stava per imbarcarsi insieme con partner e figlio. Come altri a bordo del volo, gestito dalla compagnia di bandiera tedesca Lufthansa, Poth era tornato dalla Cina a febbraio prima che Pechino chiudesse i confini ai viaggiatori in arrivo, bloccando la famiglia in Germania.

"Non siamo preoccupati tanto per la sicurezza quanto per la quarantena, perché non sappiamo non sappiamo cosa ci aspetterà a Pechino", ha dichiarato un altro passeggero. Propio questa settimana ha deciso di allentare il limite sui voli in entrata, fissato a 407 a settimana. Ma anche con il triplo degli arrivi programmato da giugno, il numero resta ampiamente al di sotto dei circa 9.000 arrivi a settimana gestiti dagli aeroporti del paese prima della pandemia. Mentre Pechino ha organizzato voli d'emergenza per rimpatriare i suoi cittadini bloccati all'estero mentre il virus si diffondeva in tutto il mondo, la domanda ha superato di gran lunga l'offerta. Un secondo volo da Francoforte a Shanghai è previsto per il 3 giugno. "Ci sono volute tre settimane per organizzare il primo volo - ha spiegato Jens Hildebrandt della Camera di commercio tedesca nella Cina settentrionale - a essere realistici, se ogni due settimane partisse un volo sarebbe una buona cosa". 

Spagna: Restano chiusi i confini con il Portogallo. Costa: "Rispettiamo volontà di Madrid"
I confini tra Portogallo e Spagna restano chiusi per la "volontà della Spagna di non anticiparne la riapertura". Lo ha dichiarato il premier portoghese, Antonio Costa, che ha assicurato di rispettare la volontà di Madrid. In linea di principio, l'accordo sarà in vigore fino al 15 giugno, anche se secondo Costa, il termine potrebbe essere posticipato. La decisione, ha spiegato il capo di governo, verrà presa dai due governi nei prossimi giorni. "Abbiamo un eccellente rapporto di convivenza con i nostri vicini", ha assicurato.

"La gestione dei nostri confini è sempre stata concordata bilateralmente con la Spagna, quindi siamo assolutamente tranquilli", ha chiarito, senza rivelare possibili date. Il Portogallo, in particolare il settore turistico, intende riaprire il confine terrestre dal 15 giugno, in coincidenza con l'inizio della stagione turistica. In questo senso, Antonio Costa ha chiarito che i visitatori che entrano in Portogallo non dovranno subire alcuna misura di quarantena. Il confine è attualmente aperto al transito di merci e ai lavoratori transfrontalieri. 

Portogallo allenta restrizioni, ma no Lisbona
Il Portogallo ha dato il via libera alla terza fase della sua uscita dalle misure restrittive per limitare la diffusione del coronavirus. Lo riferisce il Guardian. Dal 1 giungo, i centri commerciali, i centri di assistenza all'infanzia, le palestre, i cinema, i teatri e altri luoghi culturali potranno riaprire in gran parte del paese, ma con limiti agli ingressi. Saranno ammessi raduni fino a 20 persone e sarà revocato il limite del 50% dei posti sui ristoranti in vigore dalla loro riapertura, avvenuta il 18 maggio. A Lisbona e nel suo honterland, tuttavia, dove sono stati localizzati i casi più recenti, le riunioni rimangono limitate a dieci pesrone e i centri commerciali resteranno chiusi almeno fino a giovedì.
 
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