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MONDO

Dopo Merkel

Germania, primo incontro tra Spd, verdi e liberali. Pressioni su Laschet per lasciare Cdu

Il leader socialdemocratico Scholz accelera le trattative per una coalizione tripartita

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Nella Germania del dopo Merkel, primo incontro tra ecologisti e liberali: il leader della Spd Scholz vuole accelerare e invita al tavolo Verdi e Fpd, ma sono tanti i nodi da sciogliere tra i due partiti decisivi. Il partito socialdemocratico ha intavolato negoziati per formare una coalizione tripartita, guidata dal suo candidato alla cancelleria, Olaf Scholz.

"Prima i contenuti della futura coalizione e poi gli incarichi". Il co-leader dei Verdi tedeschi, Robert Habeck, risponde così a chi gli chiede commenti su un presunto patto fra i vertici del partito per assegnargli la poltrona di vice cancelliere. In questo momento parlare di chi dei Verdi occuperà la vice cancelleria "è assolutamente irrilevante", ha dichiarato, ricordando che "ancora non abbiamo un cancelliere".

Habeck ha dichiarato che guiderà i negoziati assieme alla co-leader Annalena Baerbock, candidata dei Verdi alla cancelleria, "con grande unità, coesione e forza". Secondo il quotidiano Frankfurter Allgemeine online, i co-leader dei Verdi si sarebbero da tempo messi d'accordo per assegnare l'incarico di vice cancelliere ad Harbeck in caso di risultato elettorale non soddisfacente.

Alle elezioni di domenica, i Verdi sono diventati il terzo partito ottenendo il 14,8%, un massimo storico, ma le aspettative erano molto più alte e la loro mancata realizzazione viene attribuita alla candidata alla cancelleria, Baerbock.

"Le migliori chance di diventare cancelliere ce le ha Scholz", ha detto dal canto suo il capo della Csu bavarese Markus Soeder, che ha fatto le congratulazioni al leader dell'Spd per la vittoria. 

"Tocca all'Spd provare le prime esplorazioni con verdi e liberali", ha detto  Soeder a Berlino, tornando sui risultati delle elezioni di domenica: "Abbiamo subito una pesante sconfitta, e questo non soltanto per la distanza rispetto all'Spd, adesso è importante che il risultato venga rispettato".

Laschet in bilico
Prosegue intanto il 'processo' a Laschet nella Cdu, nel silenzio di Merkel. Nuova riunione dei capigruppo partito sconfitto, mentre sale la pressione per l'uscita di scena del candidato cancelliere. La stragrande maggioranza dei tedeschi - fino al 71% secondo un sondaggio - non vuole Laschet come cancelliere. La ricerca di Civey, pubblicata dal quotidiano Augsburger Allgemeine, indica che il 71% ritiene sbagliato che Laschet si proponga ancora come cancelliere, il 22% è a favore.

Fra gli elettori del Cdu/Csu, vi è un 55% favorevole al tentativo di Laschet di guidare la futura coalizione di governo, ma il 32% pensa sia un'idea sbagliata. Un altro sondaggio, realizzato da Inda per il quotidiano popolare Bild, registra un 51% di contrari all'idea che Laschet continui a guidare la Cdu. Solo il 21% è a favore, mentre il resto non risponde. E soltanto il 13% ritiene che dovrebbe diventare cancelliere.
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