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ITALIA

Milano

Giornalisti: addio a Piero Scaramucci, fondatore e direttore di Radio Popolare

Aveva 82 anni. Dopo un lungo periodo in Rai, fu per molti anni direttore della storica emittente radiofonica. Il sindaco Sala: "Ha raccontato gli anni più caldi del nostro Paese con straordinaria competenza"

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E' morto a Milano all'età di 82 anni Piero Scaramucci, a lungo giornalista della Rai e poi fondatore e direttore di Radio Popolare. Scaramucci era nato a a Praga nel 1937, lascia la moglie Mimosa Burzio e la figlia Marianna.

Entrato in Rai nel 1961, ci è rimasto fino al 1992 quando ha assunto la direzione di Radio Popolare, che aveva contribuito a fondare nel 1976. Dopo 10 anni come direttore, Scaramucci si dimise nel 2002 ma rimase sempre legato alla radio come membro e poi come presidente della cooperativa dei lavoratori.

Maestro di giornalismo
E' stato membro del Consiglio Nazionale della FNSI e membro del Direttivo dell'Associazione Lombarda dei giornalisti. Ha lavorato alla elaborazione e stesura dello Statuto della Federazione Nazionale della Stampa. Ha inoltre insegnato alla Scuola di giornalismo dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, alla Radiotelevisione della Svizzera Italiana e allo IULM di Milano.

Scaramucci è morto questa mattina alla clinica Humanitas, dov'era ricoverato dalla metà di agosto per un aneurisma. "Piero Scaramucci è stato l'elaboratore del progetto politico-editoriale che ha dato origine a Radio Popolare; è stato direttore nella primissima fase della vita della radio, che è tornato a dirigere nel 1992 restandone alla guida fino al 2002. I programmi di oggi del palinsesto saranno dedicati alla figura di Piero", si legge sul sito della radio.

Gli amici dell'Anpi
Tra i primi a ricordare la figura di Scaramucci, il presidente dell'Anpi provinciale di Milano Roberto Cenati ha spiegato che "sono sempre state per noi fondamentali le sue analisi, approfondite, stimolanti e mai banali sulla situazione politica, economica e sociale del nostro Paese. Ci siamo visti l'ultima volta lo scorso 10 agosto, in piazzale Loreto, nella ricorrenza del 75° anniversario dell'eccidio dei 15 martiri e ci eravamo ripromessi di riprendere con slancio l'iniziativa della nostra Associazione per contrastare il risorgere dei movimenti neofascisti e il crescente clima di odio e di intolleranza che sta investendo il nostro Paese".

Scaramucci era vicepresidente della sezione Anpi Almo Colombo, del quartiere Isola. "Ricorderemo sempre Piero con commozione ed affetto. Alla moglie Mimosa, alla figlia Marianna, ai familiari esprimiamo l'affettuosa vicinanza di tutta l'Anpi", conclude Cenati.

Il ricordo del sindaco Sala
"Ha raccontato gli anni più caldi del nostro Paese con devozione nei confronti della verità e con straordinaria competenza. Milano lo ricorda con affetto". Lo ha scritto su Twitter il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando la scomparsa del giornalista.
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