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ITALIA

71esima edizione Giornata per Vittime

Incidenti sul lavoro. Anmil: "Serve cultura sicurezza". Orlando: "A giorni provvedimento ad hoc"

"Il bilancio infortunistico di questo 2021 è addirittura peggiore rispetto agli anni pre-pandemia" spiega il Presidente Zoello Forni che aggiunge: "Centrale è l'istituzione della Procura nazionale del lavoro".  Manifestazioni sono in corso in tutta Italia, la principale a La Spezia 

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"La crisi economica e la ripartenza delle attività produttive rappresentano un terreno insidioso per la sicurezza dei lavoratori e lo dimostra la nuova impennata di incidenti a cui stiamo assistendo. Il bilancio infortunistico di questo 2021 è addirittura peggiore rispetto agli anni pre-pandemia". Così il Presidente nazionale Anmil, Zoello Forni in occasione della 71esima edizione della Giornata Anmil per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. E aggiunge: "Come dieci anni fa, ancora oggi ogni giorno mediamente tre lavoratori rimangono vittime di infortuni mortali, per non parlare di coloro che muoiono dopo anni di lunghe sofferenze nel più assoluto silenzio dei media, i cui numeri sono ben 5 volte superiori". "Oggi più che mai serve una forte cultura della sicurezza che guidi datori di lavoro, e lavoratori stessi, nella quotidianità delle proprie azioni. Dobbiamo vincere la tendenza ad aggirare le regole al fine di semplificare le procedure di lavoro o trarne maggiore profitto: comportamenti da condannare con efficaci azioni repressive, ma prima ancora da prevenire con la cultura e l’informazione" spiega Zoello.

"Più volte è stato messo in luce come si avverta fortemente, in tema di reati colposi e di disastri, la necessità di una magistratura, sia giudicante che requirente, specializzata in materia di vigilanza e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per questo abbiamo accolto positivamente la notizia dei giorni scorsi secondo cui il ddl istitutivo della Procura nazionale del lavoro è stato incardinato in Senato", conclude il Presidente dell'Anmil aggiungendo: "Insieme all'impegno per la prevenzione, chiediamo alle istituzioni di avviare una riflessione sulla tutela assicurativa delle vittime e delle loro famiglie, affinché venga riconsiderata alla luce della anacronistica normativa che oggi la regola e in base alla quale troppe sono le incongruenze che creano disparità di trattamento tra le vittime e i familiari, al limite dell'incostituzionalità, e senza minimamente tener conto delle mutate condizioni sociali rispetto a 56 anni fa".

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La Giornata Anmil per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro si celebra sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio di Rai Per il Sociale e la Media Partnership  della TGR della Rai, che ha inteso garantire il pieno sostegno delle testate giornalistiche, e il Patrocinio della Città di La Spezia. Sono previste manifestazioni in tutta Italia organizzate dalle sedi Anmil cui prendono parte le massime istituzioni in materia per confrontarsi sui dati relativi al fenomeno infortunistico e su cosa è necessario fare per una maggiore sicurezza sul lavoro.

La manifestazione principale quest’anno si svolge al Teatro Civico di La Spezia con la partecipazione del Ministro del Lavoro On. Andrea Orlando, del Presidente Commissione di Inchiesta del Senato sulle condizioni di lavoro in Italia Gianclaudio Bressa, del Presidente nazionale Anmil Zoello Forni del Presidente dell’Inail Franco Bettoni, del Direttore dell’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) Bruno Giordano, del Segretario CGIL La Spezia Lara Ghiglione in rappresentanza delle organizzazioni sindacali.

Aprono i lavori il Sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini, il Prefetto di La Spezia Maria Luisa Inversini, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il Presidente territoriale Anmil Roberto Messini, il Presidente Anmil Liguria Rita De Falco e il Presidente Autorità Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva.

La Giornata è iniziata alle ore 9.00 con la S. Messa celebrata nella Chiesa dei Santi Andrea e Cipriano (Via Vittorio Veneto) e officiata dal Vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato S.E. Mons. Luigi Ernesto Palletti. Segue la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro (Piazza caduti della libertà) e alle ore 10.00 ha preso il via la Cerimonia civile nel Teatro Civico (Piazza Mentana) dove le massime autorità locali e nazionali si confrontano sul tema della sicurezza sul lavoro.


Orlando: "Lavoriamo a provvedimento che potenzi sanzioni"
Il ministro del Lavoro Andrea Orlando ha affermato che il governo sta lavorando a un "provvedimento ad hoc" sulla sicurezza del lavoro, che arriverà "a giorni". Intervistato da 'Rainews', Orlando ha spiegato che le nuove misure prevederanno, tra le altre cose, una "maggiore efficacia delle sanzioni" e un "potente investimento sulla formazione". 

 "Stiamo definendo gli ultimi dettagli e nei prossimi giorni vedrà la luce un provvedimento ad hoc", ha spiegato Orlando, in cui si interverrà introducendo "maggiore efficacia delle sanzioni e maggior tempestività delle sanzioni, un potenziamento delle strutture di controllo sia a livello centrale dell'Ispettorato nazionale che con le Asl, un potente investimento sulla formazione e sulla informazione e poi finalmente una banca dati che consenta di raccogliere l'insieme di sanzioni e valutazioni fatte con i controlli per iniziare un percorso di qualificazione delle imprese". 



Messini: "Troppe situazioni sfuggono alle maglie del controllo"
"Tutte le morti e gli incidenti di questi mesi sono il segno che qualcosa non sta funzionando, che troppe situazioni sfuggono alle maglie del controllo. Non c'è la necessaria cultura della prevenzione nelle nostre aziende, dove rischi sempre prevedibili continuano a provocare tragici incidenti. Non c'è rispetto per le persone che hanno il diritto di lavorare, ma anche quello di tornare a casa dalle proprie famiglie. Non siamo mai rimasti a guardare, da vittime di una prevenzione carente o ignorata, abbiamo sempre creduto nella forza della nostra esperienza per far comprendere
quanta sofferenza poteva essere evitata e per combattere in modo credibile ed efficace questa piaga". E' il monito di Roberto Messini, presidente Anmil La Spezia.

"Siamo convinti - aggiunge - che informazione, formazione e controlli siano le uniche armi con cui possiamo combattere questa battaglia, contribuendo in prima persona con le nostre storie alla diffusione della cultura della sicurezza, nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Alle istituzioni offriamo il nostro supporto, invitandole a realizzare insieme un cambio di passo che renda più sicuri e luoghi di lavoro. Allo stesso tempo continueremo la nostra opera di aiuto e vicinanza alle vittime e alle loro famiglie, affinché non si sentano sole e possano trovare una mano a cui appoggiarsi per sentirsi sostenuti".

De Falco: "In prima linea per riconoscimento di un giusto trattamento economico"
A ricordare l'impegno dell'Associazione anche la presidente Anmil Liguria, Rita De Falco: "Da ormai 78 anni, l'Anmil si adopera affinché nella nostra categoria nessuno si senta solo e, oltre alla vicinanza e al sostegno morale delle vittime, siamo in prima linea per il riconoscimento di un giusto e dignitoso trattamento economico, insieme alle opportune cure e all'assistenza più adeguata. Dunque, un impegno vasto che vede la nostra Associazione interlocutrice attenta e costruttiva delle istituzioni, non solo per la difesa della categoria, ma anche sul fronte della prevenzione, per promuovere e diffondere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso iniziative, studi e progetti, in collaborazione con istituzioni, enti e organizzazioni, nei quali riversiamo sempre il valore aggiunto della nostra testimonianza, a partire dalle aziende e nel mondo della scuola".
 
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