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MONDO

Usa invoca sanzioni contro la giunta militare birmana

Golpe in Myanmar: Biden chiede il rilascio immediato di Aung San Suu Kyi

Biden: "Liberate tutti gli attivisti e leader politici reclusi"

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Joe Biden chiede l'immediato rilascio della leader del Myanmar San Suu Kyi e degli altri attivisti arrestati dai militari golpisti. Lo ha detto annunciando sanzioni contro gli autori del colpo di Stato, la giunta militare che ha preso il potere in Birmania, e minacciando ulteriori misure di ritorsione. Sanzionate anche alcune società ed entità coinvolte.

I leader militari responsabili del golpe in Myanmar "rilascino immediatamente i leader politici democratici, gli attivisti detenuti, tra cui Aung San Suu Kyi ed il presidente Win Miynt". E' il monito rinnovato dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden in una dichiarazione dalla Casa Bianca, durante la quale è tornato a chiedere, prima di annunciare le sanzioni, "un immediato ritorno alla democrazia" nel Paese.

Gli Stati Uniti sanzionano i responsabili del colpo di stato in Myanmar del primo febbraio scorso. In un intervento dalla Casa Bianca, il presidente Joe Biden ha annunciato "l'approvazione di un ordine esecutivo per sanzionare immediatamente i leader militari che hanno guidato il golpe, colpendo i loro interessi finanziari e quelli dei loro famigliari". Biden ha spiegato che "nel primo round sarà imposto un forte limite alle esportazioni e saranno congelati i beni negli Usa" della leadership militare. "Siamo pronti a misure aggiuntive", ha detto il presidente, esortando altri Paesi a "unirsi a questo sforzo". 
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