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POLITICA

Palazzo Chigi

Governo: nasce l'agenzia nazionale per la cybersecurity. Decreto atteso in Cdm

Il decreto, ancora sotto forma di bozza, composto da 19 articoli, domani sarà illustrato al Copasir dal sottosegretario Franco Gabrielli

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Arriva un'agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), organismo pubblico con autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa. E' quanto prevede una bozza di 19 articoli, con ancora dettagli incompleti e suscettibile di modifiche, del decreto legge sulla cybersecurity atteso in Cdm. Il premier ha "l'alta direzione e responsabilità generale delle politiche di cybersicurezza, anche per la tutela della sicurezza nazionale" e nomina il direttore generale dell'Acn. Viene anche istituito un comitato interministeriale per la cybersicurezza e un nucleo per la cybersecurity presso l'agenzia e a supporto del premier.

Nasce Acn
Un organismo pubblico, con lo scopo primario del "coordinamento tra i soggetti pubblici coinvolti in materia di cybersicurezza a livello nazionale" e di promuovere "la realizzazione di azioni comuni dirette ad assicurare la sicurezza e resilienza cibernetiche per lo sviluppo della digitalizzazione del paese, del sistema produttivo e delle Pa, nonché per il conseguimento dell' autonomia, nazionale ed europea, riguardo a prodotti e processi informatici di rilevanza strategica a tutela degli interessi nazionali nel settore".

E' con questa missione che nasce l'agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), prevista da un decreto che domani al Copasir sarà illustrato dal sottosegretario ai servizi, Franco Gabrielli, prima del via libera al Consiglio dei ministri che potrebbe esserci anche nel pomeriggio, anche se al riguardo non ci sono ancora conferme.

Sicurezza nazionale nello spazio cibernetico
​Secondo quanto si legge nella bozza - provvisoria e soggetta a eventuali revisioni a seconda anche delle indicazioni che darà il Copasir - il decreto oltre all'Acn istituisce, presso Palazzo Chigi, un comitato interministeriale per la cybersicurezza "con funzioni di consulenza, proposta e deliberazione in materia di politiche di cybersicurezza, anche ai fini della tutela della sicurezza nazionale nello spazio cibernetico".

Il ruolo del premier
Il decreto stabilisce anche che al presidente del Consiglio sono attribuite in via esclusiva: "L'alta direzione e la responsabilità generale delle politiche di cybersicurezza; l'adozione della strategia nazionale di cybersicurezza, sentito il comitato interministeriale per la cybersicurezza; la nomina e la revoca del direttore generale e del vice direttore generale dell'Acn". Funzioni che il capo del governo può delegare, nell'esercizio delle sue funzioni, al sottosegretario ai Servizi.

Prevista assunzione di personale ad hoc
L'agenzia, si legge sempre nella bozza del testo, "ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria". Il dl prevede per l'agenzia l'assunzione di personale ad hoc, anche non proveniente dalla pubblica amministrazione. In sede di prima applicazione la dotazione organica dell'Acn è di trecento unità, ma secondo il decreto, l'agenzia è destinata a crescere fino ad arrivare a ottocento unità nel 2027. Nella bozza non è ancora indicata la dotazione finanziaria destinata all'agenzia.

Nelle situazioni di crisi
Altra novità è il nucleo per la cybersicurezza, istituito presso l'Acn, di cui costituisce una sorta di prima linea che, nelle situazioni di crisi, assicura supporto al premier e al Cisr. Il nucleo è composto dal consigliere militare del premier, da un rappresentante, rispettivamente, del Dis, dell'Aise, dell'Aisi e di ciascuno dei ministeri rappresentati nel comitato interministeriale per la sicurezza della repubblica (Cisr). Vi fanno parte inoltre un rappresentante del ministero dell'Università, il ministro delegato per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, e un rappresentante del dipartimento della protezione civile di Palazzo Chigi. A presiedere il nucleo è lo stesso direttore dell'Acn.

Il decreto infine, disciplina alcune modifiche del decreto legislativo del 2018 con cui il governo ha recepito la direttiva Nis dell'Ue sulla sicurezza cibernetica.
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