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SCIENZA

Sensibilità olfattiva

Il naso è femmina

Le donne hanno una sensibilità olfattiva superiore, in media, rispetto a quella degli uomini. Il perché non è chiaro, ma una ricerca condotta in Brasile getta ora una luce nuova sull'argomento

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di Stefano Lamorgese L'olfatto delle donne è di solito più raffinato di quello degli uomini. Riescono a riconoscere meglio gli odori, a descriverli e a memorizzarli. È un fenomeno noto, ma finora i tanti studi dedicati all'argomento non hanno trovato una spiegazione plausibile per spiegarlo.

Ma ora sembra che il professor Roberto Lent - dell'Istituto di scienze biomediche dell'Università di Rio de Janeiro - abbia finalmente trovato una risposta credibile e oggettiva, che potrebbe svelare il fondamento delle differenti sensibilità olfattive tra maschi e femmine.

Lo studio
Oggetto della ricerca sono stati i cervelli di 18 cadaveri, 7 maschi e 11 femmine, tutti di età compresa tra i 55 e i 94 anni. Nessuno di loro aveva avuto malattie cerebrali, quindi i risultati non sono stati alterati da dismorfismi o patologie che ne avrebbero potuto inficiare la validità.

Prima di tutto, dopo la dissezione, i bulbi olfattivi sono stati pesati. Quelli femminili avevano un peso medio di 0,132 grammi contro i 0,137 grammi degli uomini: differenze minime e non significative.

La sorpresa è arrivata quando, utilizzando il metodo del Frazionatore isotropico, il professor Lent è riuscito a calcolare con esattezza il numero di cellule (e quindi anche di neuroni) contenute in un'area specifica del cervello, quella dedicata all'elaborazione degli odori: il bulbo olfattivo.

Neuroni
La densità delle cellule nei bulbi femminili è risultata essere molto più elevata di quella maschile (16,2 milioni di cellule nelle femmine contro i 9,2 milioni dei maschi); ma è nel numero dei neuroni che è stata riscontrato lo squilibrio maggiore: 6,9 milioni nelle donne, 3,5 milioni nei maschi. Quasi il doppio!

Il professor Lent ammette che, senza conoscere il funzionamento di quelle cellule specifiche, è difficile considerare la sua scoperta come una spiegazione esaustiva del fenomeno. Però la differenza quantitativa riscontrata è tale da giustificare l'ipotesi che la maggiore sensibilità olfattiva delle donne abbia proprio quella come causa diretta.

Rimpianti
Cirano di Bergerac, il poeta, scienziato e spadaccino di Rostand, aveva un naso esagerato che lo inibiva nei rapporti con l'altro sesso. Se avesse saputo che quel tratto caratteristico avrebbe invece potuto avvicinarlo al mondo femminile, forse non avrebbe vissuto così disperatamente.
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