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Coronavirus

Audizione ministro alla Camera

Immuni, Pisano: sperimentazione di una settimana

Fase 2. Pisano: "Immuni è l'app più scaricata, è importante collegarsi. Per 'contatto ravvicinato' 2 metri e per una durata di 15 minuti. Il sistema utilizzerà le tessere sanitarie. In altri Paesi app scaricate da 25-30%"

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È stata ritenuta "congrua la durata di una settimana per la sperimentazione". Così la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, nel corso di un'audizione in commissione Trasporti alla Camera, parlando dell'app Immuni per cui, spiega, è stata prevista "un'entrata graduale". 

L'app Immuni per il tracciamento della  diffusione del nuovo coronavirus e del Covid-19 "è il frutto tra  collaborazioni di organi dello Stato" e l'app Immuni "da sabato è  scaricabile sui telefonini cellulari degli store di Google e Apple e, stando agli aggiornamenti che ho avuto prima di collegarmi con voi, il download è stato eseguito da circa 1 milione di utenti".

A dirlo è  stata la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano. "Il 2 giugno Immuni è stata la prima applicazione scaricata in Italia" ha riferito il ministro sottolineando che per contenere l'epidemia "è  importante e utile dotarsi dell'app perché già da adesso i codici alfanumerici anonimi vengono scambiati fra i cellulari di chi ha  scaricato Immuni".

Il contatto tra due cellulari è significativo ai fini di Immuni se c'è stata una durata di almeno "15 minuti" a una distanza non superiore di "due metri". ha spiegato la ministra. L'integrazione con il sistema sanitario funzionerà così: "i sistemi sanitari inseriranno i codici dei soggetti risultati positivi al tampone attraverso il sistema gestionale a loro noto della tessera sanitaria".

"In altri Paesi le app di 'contact tracing' sono scaricate da circa il 25-30%, ma sono percentuali aleatorie, ma maggiore è il numero dei download, maggiore sarà la sua utilità", ha aggiunto Paola Pisano.

"La  campagna di comunicazione sull'app Immuni - ha informato il ministro - durerà 4 mesi e sarà organizzata in tre fasi: il lancio nel mese di giugno, una fase di mantenimento a luglio, agosto e inizio settembre e una fase di recall all'avvio dell'autunno".

"Stiamo lavorando affinché ci sia piena interoperabilità con le app di contact tracing degli altri Paesi europei. Vogliamo garantire ai cittadini di muoversi liberamente in Europa. Stiamo già lavorando per questo, il risultato sarà molto difficile da ottenere, ma molti paesi stanno lavorando in questa direzione", ha affermato la ministra Pisano.

"Preciso che in ordine al codice sorgente il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza presso la Presidenza del Consiglio dei ministri non ha rilevato alcuna criticità" ha informato la ministra dell'Innovazione, secondo la quale "il Dipartimento della sicurezza si è espresso dicendo che sarebbe stato meglio portare avanti una sola applicazione".

"I framework di Apple e Google non hanno accesso ai dati di Immuni, ed è un aspetto certificato anche dal Garante della Privacy" ha sottolineato il ministro. "La nostra applicazione si interfaccia alle applicazioni di Apple e Google, ma nessun dato viene loro ceduto. I dati sono comunque anonimi e cifrati e risiedono quasi esclusivamente sui cellulari degli utenti".
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