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Rai News
ITALIA

Nuova perturbazione

Arriva il gran freddo, da domani venti gelidi, giù le temperature. Domenica neve anche in pianura

Dal Circolo polare Artico, si è aperto un canale gelido che ora sta scendendo sull'Europa e presto raggiungerà l'Italia. Queste correnti freddissime tra domani e sabato faranno irruzione sul nostro Paese creando dei venti fortissimi, soprattutto su Veneto Puglia e Calabria ionica

Da qualche giorno, dal Circolo polare Artico, si è aperto un canale gelido che ora sta scendendo sull'Europa e presto raggiungerà l'Italia. Queste impetuose correnti freddissime tra  domani e sabato faranno irruzione sul nostro Paese provocando un brusco crollo delle temperature e la formazione di due vortici ciclonici.

Gli esperti comunicano che una massa d'aria gelida dalla Russia nel corso di domani irromperà impetuosa sull'Italia sotto forma di venti nordorientali che dilagheranno ovunque.  Le correnti gelide a contatto con il mare daranno vita a un vortice ciclonico che venerdì si posizionerà sul basso Tirreno e che piloterà una veloce perturbazione che interesserà principalmente Sardegna, Sicilia e Calabria tirreniche.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (protezionecivile.gov.it). 

Nella prima parte del weekend i venti gelidi si faranno più intensi e soffieranno praticamente su tutta Italia; la Tramontana flagellerà il basso Adriatico e lo Ionio con mareggiate sulle coste pugliesi, la Bora soffierà sul medio e alto Adriatico, il Grecale sul Tirreno e il Maestrale in Sardegna. Le temperature subiranno un repentino crollo con valori notturni sottozero su quasi tutta Italia e valori massimi vicino allo zero al Nord, non più alti di 6 C sul resto del Paese. Il vento gelido acuirà ulteriormente la sensazione del freddo.  

L'avviso della Protezione civile prevede dalle prime ore di domani, giovedì 14 gennaio, venti settentrionali da forti a burrasca sul Veneto, in estensione a Puglia e Calabria, specie sui versanti ionici. Il persistere di venti da forti a burrasca di foehn su Valle d'Aosta e Lombardia, con particolare riguardo alle zone alpine, e venti nord-occidentali sulla Sicilia, in particolare sui settori occidentali e costieri. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni meteo in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 14 gennaio, allerta gialla per rischio idrogeologico su parte dell'Emilia-Romagna.

Colpo di scena invece per domenica, una perturbazione atlantica giungerà di gran carriera dalla Francia e si tufferà sul Mediterraneo provocando un peggioramento del tempo con precipitazioni nevose possibili fino in pianura su alcune regioni.