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ITALIA

Incidente funivia, i precedenti più gravi

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La tragedia sul Mottarone, dove il distacco della cabina della funivia ha provocato almeno 12 morti, ha richiamato subito alla memoria la strage del Cermis del 3 febbraio 1998 quando nei pressi di Cavalese, località sciistica delle Dolomiti a 40 km nord-est di Trento, in Val di Fiemme, un aereo statunitense del Corpo dei Marines, decollato dalla base di Aviano, volando a una quota molto più bassa del consentito e in violazione dei regolamenti, tranciò il cavo della funivia, facendo precipitare la cabina da un'altezza di circa 150 metri e provocando la morte dei venti occupanti: il manovratore e 19 passeggeri di varie nazionalità.    
 
Ma anni prima, il 9 marzo del 1976, sempre il Cermis era passato alle cronache per un incidente ben più grave: una cabina della funivia si staccò dal cavo d'acciaio che la sorreggeva schiantandosi a terra. Morirono 42 delle 43 persone a bordo (21 turisti provenienti da Amburgo, 11 italiani, 7 austriaci, un francese, il manovratore e alcuni operai dell'impianto).   
 
Cermis a parte, negli ultimi 20 anni, almeno in Italia, funivie o funicolari hanno registrato incidenti, per fortuna senza vittime.

Il 12 luglio del 2001 sempre la funivia sul Mottarone fu protagonista di un incidente conclusosi a lieto fine per 40 turisti stranieri rimasti bloccati nella cabina a 25 metri di altezza per un improvviso sobbalzo e accavallamento delle funi forse causato dal vento o da un black out di energia elettrica.
 
Il primo gennaio del 2004 circa 70 sciatori rimasero sospesi nel vuoto per un guasto all'impianto di risalita della funivia "Magnolta" ad Aprica, in provincia di Sondrio. L'attivazione di un motore di emergenza consentì al gruppo di tornare alla base sano e salvo.   
 
Il 23 aprile del 2006 uno smottamento nella zona di San Vigilio di Marebbe provocò l'abbattimento dell'ovovia della pista da discesa "Cianross", nuovo impianto di risalita studiato con la metodologia dell'agganciamento automatico. La funivia con cabine singole andò completamente distrutta. Attorno alla stazione a monte, posta ad una quota di 1.310 metri, si erano formate inizialmente diverse crepe che con il trascorrere delle ore si erano allargate causando una frana di circa 50.000 metri cubi che fece prima sprofondare, quindi slittare verso valle l'intera stazione (fondamenta in cemento comprese). Il primo pilone dell'impianto fu danneggiato mentre le funi precipitarono sul terreno.   
 
Il 22 marzo del 2008 incidente a Sestriere con 18 feriti. Una cabina della Funivia "Pattemouche" che va da Pragelato al Sestriere, all'arrivo alla stazione "Anfiteatro" di Sestriere invece di fermarsi, proseguì la corsa andando a urtare la stazione stessa. A bordo c'erano 30 persone.    
 
Il 27 novembre del 2010 momenti di panico per i viaggiatori che si trovavano sulla funivia che da Bormio 2000 sale a Bormio 3mila. L'impianto di risalita subì una brusca frenata facendo cadere violentemente a terra diverse persone, alcune delle quali riportarono delle contusioni.
 
Il 24 dicembre del 2016, infine, 130 persone rimasero bloccate nelle cabine della funivia Plan maison / Cime bianche laghi, in Val d'Aosta. L'impianto si era fermato a causa del vento forte.
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