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ITALIA

Incidenti montagna

Alto Adige, Piemonte e Valle d'Aosta: 3 morti travolti da valanghe

Non c'è stato nulla da fare per le tre persone travolte da slavine in montagna. Una donna ha perso la vita sull'Alpe di Siusi in Alto Adige, un giovane uomo è deceduto ad Alagna Valsesia, nel Vercellese ed una guida alpina, un finanziere, è stato travolto ed è morto nella Valtournenche, in Valle d'Aosta 

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di Tiziana Di Giovannandrea Una guida alpina valdostana è morta travolta da una valanga nella Valtournenche, in Valle d'Aosta. Una donna è morta travolta da una valanga sull'Alpe di Siusi in Alto Adige. Un giovane scialpinista ha perso la vita sopra Alagna, ai tremila metri del passo della Civera, in Alto Adige. Tutti e tre travolti da slavine. E' tragico il racconto della giornata odierna in montagna.

Valle d'Aosta
Il finanziere e guida alpina valdostana, Roberto Ferraris, di 49 anni, è morto dopo essere stata travolto da una valanga nella Valtournenche, in Valle d'Aosta. L'incidente si è verificato nella zona di punta Fontana Fredda, a circa 2.300 metri di quota, sopra la frazione Cheneil. La vittima, che stava facendo scialpinismo, faceva parte del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cervinia. 

Piemonte
La vittima è una altoatesina di Brunico.  La donna, di 62 anni, è rimasta uccisa intorno alle ore 13 da una slavina sull'Alpe di Siusi (Bolzano). La tragedia si è verificata nei pressi della stazione a monte dell'impianto Goldknopf-Bahn. Sul posto si sono subito recati  gli uomini del Soccorso alpino, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli elicotteri Pelikan 1 e quello dell'Aiut Alpin Dolomites.  

La donna stava effettuando un'escursione a piedi con le ciaspole assieme ad un'amica che a sua volta è stata travolta dalla valanga di medie dimensioni staccatasi nella zona della stazione a monte dell'impianto di risalita Punta d'Oro-Goldkopf. Riuscita ad emergere, l'amica ha iniziato a scavare a mani nude nella neve cercando di liberare la compagna. La donna, coperta da circa un metro di neve, all'arrivo dei soccorritori, giunti sul luogo segnalato anche con due elicotteri, è stata estratta in pochi minuti ma era già deceduta. 

Trentino Alto Adige
Non ce l'ha fatta lo scialpinista travolto da una slavina sopra Alagna, nel Vercellese. La vittima, un giovane, è stata estratta dalla neve dopo 50 minuti e trasportata dall'elisoccorso all'ospedale di Borgosesia (Vercelli) in codice rosso. I tentativi di rianimarlo si sono rivelati inutili. Faceva parte di un gruppo di quattro scialpinisti. Due sono stati coinvolti solo in parte e sono usciti da soli dalla neve, mentre un terzo è sceso a valle alla ricerca del segnale telefonico. L'allarme è scattato alle 12.40, quando la centrale operativa ha inviato sul posto, nei pressi del passo della Civera, ai 3mila metri un eliambulanza del 118 con a bordo un tecnico e l'unità cinofila del Soccorso Alpino. Secondo la ricostruzione dei soccorritori, la valanga era divisa in due lingue. I tecnici hanno iniziato le ricerche in un punto mentre l'elicottero è sceso ad Alagna per recuperare altri due tecnici del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza. Questa seconda squadra è stata portata sull'altra propaggine della valanga, che ha subito trovato il disperso grazie all'apparecchio Artva di cui era dotato il sepolto. Con il capo a circa 60 centimetri di profondità, è stato estratto dalla neve, stabilizzato e trasportato in condizioni gravissime all'ospedale di Borgosesia, dove è morto.
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