Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/indianapolis-sparatoria-morti-suicida-attentatore-eb00c0d9-7705-4b73-8864-a8ad4eda5bda.html | rainews/live/ | true
MONDO

Ancora una strage

Sparatoria a Indianapolis: almeno 9 morti, sucida l'uomo che ha aperto il fuoco. L'ira di Biden

Il presidente Usa: "La violenza da armi da fuoco è un'epidemia che squarcia l'anima della nazione"

Condividi
"La violenza da armi da fuoco è una epidemia in America. Ma non dobbiamo accettarla. Dobbiamo agire". Lo afferma il presidente Usa, Joe Biden, in una nota diffusa dalla Casa Bianca dopo la sparatoria di Indianapolis. "Troppi americani stanno morendo ogni giorno per la violenza delle armi da fuoco, questo macchia il nostro carattere e squarcia la vera anima della nostra nazione", prosegue. "Noi possiamo, e dobbiamo, fare di più per agire e salvare vite", aggiunge, ricordando i suoi appelli al Congresso e i suoi provvedimenti.

Il presidente degli Stati Uniti ha ordinato le bandiere a mezz'asta alla Casa Bianca, negli edifici pubblici, nelle ambasciate e nelle postazioni militari in segno di lutto per la sparatoria di Indianapolis. Lo rende noto la presidenza.

La strage
E' un ragazzo di 19 anni, Brandon Scott Hole, il killer che ha aperto il fuoco in un deposito della FedEx a Indianapolis, uccidendo almeno otto persone e ferendone diverse altre prima di suicidarsi. Il giovane era un ex dipendente della celebre società di spedizioni ed era già noto alle forze dell'ordine. Lo ha annunciato la portavoce di FedEx, Bonny Harrison, come
riporta Associated Press, assicurando che la società sta collaborando con gli inquirenti, ma aggiungendo che per ora non si possono fare ipotesi sul movente della strage. Stando ad alcuni media americani, il ragazzo era stato licenziato. Secondo le ricostruzioni della polizia, il killer ha iniziato a sparare a caso contro le persone nel parcheggio e poi è entrato nell'edificio dove ha continuato l'attacco.
Condividi