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Calcio

Serie A. L'Inter vince a Firenze 1-3, l'Atalanta batte il Sassuolo 2-1

Anticipi della quinta giornata 

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L'Inter vince in trasferta, battendo la Fiorentina 3-1: gol di Sottil per i viola al 32', reti di Darmian al 52', Džeko al 55' e Perisic al 87' per i nerazzurri che tornano in testa alla classifica della Serie A a 13 punti.

E' una prova di forza quella dell'Inter di Simone Inzaghi, che si impone per 3-1 in rimonta in casa di una Fiorentina che arrivava sulle ali dell'entusiasmo per le tre vittorie consecutive. Ai viola non basta giocare un grande primo tempo, chiuso meritatamente in vantaggio con un gol di Sottil. Nella ripresa in campo c'è solo l'Inter, che ribalta il risultato in tre minuti con Darmian e Dzeko (quarto centro per il bosniaco) per poi chiudere i conti nel finale con Perisic. Fiorentina in dieci per l'espulsione di Nico Gonzales. Restano all'asciutto i due giocatori più attesi, Lautaro e Vlahovic. Ma mentre il Toro ha giocato molto per la squadra, non facendo mancare il suo apporto fino a quando è stato in campo, il giovane serbo si è sciolto come neve al sole stritolato dall'attenta marcatura dei centrali nerazzurri. Con questa vittoria l'Inter si riporta al comando della classifica da sola, in attesa degli impegni di Napoli e Roma rispettivamente contro Sampdoria e Venezia. Secondo ko stagionale per la Fiorentina dopo quello contro la Roma, segno che per il salto di qualità serve ancora tempo.

Nella Fiorentina, Italiano rispetto alla vittoria di Genova cambia tre quarti di difesa inserendo Benassi terzino, con Milenkovic-Nastasic in mezzo al posto di Martinez Quarta e Igor. A metà campo giocano Torreira, con Duncan che rileva l’infortunato Castrovilli. Spazio anche a Sottil, esterno destro d’attacco  al posto di Callejon, al fianco di  Vlahovic e Gonzalez. Nell'Inter, Inzaghi, orfano di Correa, ripropone la coppia Dzeko-Lautaro. Sulle fasce Darmian e Perisic tornano titolari al posto di Dumfries e Dimarco. A centrocampo si rivede anche Calhanoglu.

Inizio arrembante della Fiorentina, trascinata dalla verve della coppia Nico Gonzalez-Vlahlovic. L'intesa tra i due è perfetta, tanto che nei primi dieci minuti si rendono più volte pericolosi dalle parti di Handanovic. Il portierone sloveno è fenomenale quando respinge in angolo un sinistro da centro area del bomber serbo. L'Inter sbanda, ancora Handanovic la tiene in piedi respingendo un sinistro in diagonale pericoloso di Biraghi. Il più in difficoltà nelle file nerazzurre è Skriniar, che non riesce a tenere la rapidità di Gonzales e non a caso dopo una serie di falli viene ammonito. La viola domina e si rende ancora pericolosa con un sinistro dalla distanza di Duncan di poco alto. Il gol è nell'aria e arriva meritato al 23': ancora Gonzalez va via a Skriniar sulla sinistra, assist rasoterra perfetto per l'accorrente Sottil che da due passi non può sbagliare: 1-0. Rete convalidata dopo un check del Var su un contatto Skriniar-Gonzalez. Dopo mezzora di sofferenza, l'Inter si fa vedere con una punizione dal limite di Calhanoglu respinta in angolo da Dragowski. Nel finale di tempo cala un po' l'intensità della Fiorentina ma i nerazzurri non riescono ad approfittarne. Anzi in contropiede è ancora Sottil ad avere la palla del 2-0, ma sbaglia clamorosamente.

Nel secondo tempo parte di nuovo a tutta la Fiorentina, pericolosa in avvio prima con Benassi e poi con un sinistro di Vlahovic di poco alto. E' solo un  fuoco di paglia. L'Inter è più determinata e non si fa schiacciare, anzi al 52' colpisce alla prima occasione con Darmian. Bravo l'esterno a inserirsi sulla destra e a battere Dragowski in diagonale su assist filtrante di Barella: 1-1. Gol convalidato dal Var, regolare la posizione del giocatore nerazzurro. Il pareggio mette le ali ai campioni d'Italia che dopo appena tre minuti ribaltano il risultato con un gran colpo di testa di Dzeko su angolo di Calhanoglu. Male la difesa viola in entrambe le occasioni. La squadra di Italiano accusa il colpo e rischia l'imbarcata, prima Perisic e poi Lautaro sfiorano il terzo gol per l'Inter. Clamoroso in particolare l'errore dell'argentino che tutto solo in area  manca la conclusione su assist di Barella. La viola sembra non avere più la  forza di reagire, così è ancora l'Inter a sfiorare il gol con il neo entrato Sanchez. Dragowski graziato. Quando poi Nico Gonzalez si fa espellere per le eccessive proteste, per la squadra di Italiano non c'è più niente da fare. Nel finale, prima Dragowski nega a Brozovic il gol poi è Perisic a firmare il 3-1 in contropiede su assist di Vecino. Non si è per caso campioni d'Italia.

Atalanta-Sassuolo 2-1
Nell'altro match serale, l'Atalanta batte 2-1 il Sassuolo. Decisivi i gol di Gosens al 3' e Zappacosta al 37', mentre agli ospiti non basta la rete di Berardi al 44'.

L'Atalanta, dunque, torna alla vittoria al Gewiss Stadium confermandosi bestia nera del Sassuolo. Nona affermazione nelle ultime undici sfide dirette per gli orobici dall'avvento di Gasperini in panchina, in un match che nella maggior parte dei casi ha regalato tante reti e che anche questa volta non si e' smentito con un divertente 2-1. Dionisi propone sei cambi rispetto alla formazione iniziale schierata contro il Torino ma la squadra di Gasperini punge dopo soli tre minuti sfruttando le sue certezze: manovra avvolgente da destra a sinistra, assist di Malinovskyi sul secondo palo per il solito Gosens che non fallisce l'appuntamento col pallone e batte Consigli. Il Sassuolo prova a scuotersi ma al 12' si divora la ghiotta chance del pareggio: spunto di Defrel, terminale offensivo scelto a sorpresa al posto di Raspadori e Scamacca, ma davanti a Musso manda alto sulla traversa. E allora l'Atalanta torna a spingere sull'acceleratore, ritrovando intensita' dopo una trasferta a Salerno con molte ombre: pressione alta, palla recuperata e grande azione che porta Zappacosta al raddoppio al 37' con un bel diagonale.

Nel momento di massima difficolta', pero', i neroverdi si rimettono in carreggiata con una fiammata: Berardi si accende, lascia partire un fendente dal limite che sorprende Musso e permette ai suoi di andare a riposo con una sola rete di svantaggio sul 2-1. Nella ripresa Dionisi inserisce Harroui e si affida a Raspadori e Djuricic, Gasperini risponde con Ilicic (a un passo dal gol con il grande intervento di Consigli) e cambia gli esterni. Nel forcing finale alla ricerca del pareggio si aggiunge Scamacca, ma e' Piccoli a scaldare i guantoni di Consigli a pochi secondi dal suo ingresso in campo. L'Atalanta raccoglie il primo successo stagionale tra le mura amiche e sale a quota 10 punti, il Sassuolo resta a 4 e incassa la terza sconfitta di fila.
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